Su richiesta del ministero degli Esteri, l’Umbria ospita fino al 29 aprile o, a Villa La Colombella di Perugia, la quarta riunione del Gruppo esperti acqua del G8.
L’incontro, iniziato ieri, dei referenti a livello internazionale sulle problematiche legate alle risorse idriche è propedeutico a quelli che si svolgeranno nel corso del G8 di luglio in Italia. Il meeting di Perugia – riferisce un comunicato della Regione – dovrebbe consentire un significativo progresso nella cooperazione tra i paesi del G8 e quelli africani nel settore dell’Acqua. «L’Umbria – commenta l’assessore regionale Lamberto Bottini – torna ad essere punto di riferimento internazionale per le questioni di carattere ambientale legate alle risorse naturali ed in particolare a quelle idriche.
Nell’ospitare questo meeting intendiamo sottolineare l’impegno su questo fronte, unitamente a quello del progetto Warredoc dell’Università per Stranieri di Perugia che da oltre 20 anni, proprio a Villa La Colombella, svolge un’intensa attività accademico-scientifica nel settore delle risorse idriche. T
utto ciò ha portato l’Umbria ad essere scelta come sede permanente dal segretariato del Wwap (World Water Assessment Programme, Programma mondiale di valutazione delle acque), coordinato dall’Unesco.
A Colombella inoltre è stata scritta parte del rapporto sullo stato delle risorse idriche globali, il World Water Development Report, recentemente presentato ad Istanbul. Anche questo frutto della collaborazione tra Unesco, Regione Umbria, Governo italiano e Università per stranieri di Perugia».
- Redazione
- 28 Aprile 2009










