Emozionante. Non ci sono altre parole per descrivere la partita vinta ieri sera dal Basket Todi. Una partita che la squadra ha dimostrato di volere a tutti i costi, riuscendo a superare le avversità che le si sono presentate dinanzi, non da ultima l’infortunio patito da Cardinali in gara 1 che lo ha tenuto fuori in gara 2.
In un clima molto caldo (anche se non mancavano i supporters tuderti) i ragazzi di Ferraro sono stati bravi a mantenere la calma anche dopo aver toccato il meno 12, e ad arrivare in parità all’ultimo possesso.
La partita è stata molto bella ed equilibrata, ed i primi due quarti si erano chiusi con la squadra di casa in vantaggio di due punti (30-28). Ma nel terzo quarto Orvieto era riuscito ad allungare, sfruttando il mostruoso terzo quarto di uno scatenato Varriale (25 punti per lui alla fine).
Il Todi è stato però bravo a non perdere mai la lucidità, e senza farsi prendere dal panico è riuscito lentamente a rimontare. Nell’ultimo quarto è stato Pasqualini, l’uomo di maggior esperienza del Todi, a prendersi le maggiori responsabilità e a caricarsi la squadra sulle spalle. Con due triple consecutive ha riaperto la partita e poi, ha chiuso il discorso con l’ultimo tiro
Pasqualini, sfruttando il blocco di Profeti, è andato in penetrazione ed è riuscito con un incredibile sottomano mancino a realizzare i due punti della vittoria, nell’incredulità dei tifosi orvietani.
Ennesima beffa per Orvieto, costretto ad un’altra serie di playout per aver perso entrambe le partite di un solo canestro. .
Decisivo nella partita è stato Capponi: dopo essere stato criticato per il suo rendimento durante la stagione, ha giocato una partita di grande personalità, avendo l’onere di gestire la regia della squadra in contumacia Cardinali e con un Carboni a mezzo servizio.
A questo punto il Todi può godere di una salvezza che è stata senza dubbio meritata, e guardare con fiducia alla prossima stagione consapevole della crescita dei propri giovani.
Parziali: 14-15, 16-13, 23-19, 14-22
In un clima molto caldo (anche se non mancavano i supporters tuderti) i ragazzi di Ferraro sono stati bravi a mantenere la calma anche dopo aver toccato il meno 12, e ad arrivare in parità all’ultimo possesso.
La partita è stata molto bella ed equilibrata, ed i primi due quarti si erano chiusi con la squadra di casa in vantaggio di due punti (30-28). Ma nel terzo quarto Orvieto era riuscito ad allungare, sfruttando il mostruoso terzo quarto di uno scatenato Varriale (25 punti per lui alla fine).
Il Todi è stato però bravo a non perdere mai la lucidità, e senza farsi prendere dal panico è riuscito lentamente a rimontare. Nell’ultimo quarto è stato Pasqualini, l’uomo di maggior esperienza del Todi, a prendersi le maggiori responsabilità e a caricarsi la squadra sulle spalle. Con due triple consecutive ha riaperto la partita e poi, ha chiuso il discorso con l’ultimo tiro
Pasqualini, sfruttando il blocco di Profeti, è andato in penetrazione ed è riuscito con un incredibile sottomano mancino a realizzare i due punti della vittoria, nell’incredulità dei tifosi orvietani.
Ennesima beffa per Orvieto, costretto ad un’altra serie di playout per aver perso entrambe le partite di un solo canestro. .
Decisivo nella partita è stato Capponi: dopo essere stato criticato per il suo rendimento durante la stagione, ha giocato una partita di grande personalità, avendo l’onere di gestire la regia della squadra in contumacia Cardinali e con un Carboni a mezzo servizio.
A questo punto il Todi può godere di una salvezza che è stata senza dubbio meritata, e guardare con fiducia alla prossima stagione consapevole della crescita dei propri giovani.
Parziali: 14-15, 16-13, 23-19, 14-22
Aprilia Fiorenzi Orvieto: Berrocal, Salucci 7, Picciaia 4, De Lutiis 4, Preda, Negrotti 8, Olivieri, Guazzeroni 17, Varriale 25, Patrignani 2. All. Zannini
Toppetti2 Todi: Venceslai 6, Carboni 5, Castrini, Gramaccia, Capponi 7, Maglione 10, Dolic 5, Valisserri 9, Pasqualini 18, Profeti 9. All. Ferraro










