La trasferta del primo maggio a Gualdo Tadino è costata cara ad un trentenne di Massa Martana.
È stato operato per le numerose fratture riportate nel corso della manifestazione della notte scorsa per l’ingresso del maggio.
Il giovane è ancora ricoverato, ma in condizioni non gravi, nel reparto di ortopedia dell’ospedale di Branca.
L’uomo sarebbe stato urtato dal traino su cui è posato il pesante tronco che, come vuole la tradizione, viene innalzato la notte del 30 aprile nella frazione gualdese di San Pellegrino per celebrare, con un grande falò, l’ingresso del mese di maggio.
È stato operato per le numerose fratture riportate nel corso della manifestazione della notte scorsa per l’ingresso del maggio.
Il giovane è ancora ricoverato, ma in condizioni non gravi, nel reparto di ortopedia dell’ospedale di Branca.
L’uomo sarebbe stato urtato dal traino su cui è posato il pesante tronco che, come vuole la tradizione, viene innalzato la notte del 30 aprile nella frazione gualdese di San Pellegrino per celebrare, con un grande falò, l’ingresso del mese di maggio.








