Il bilancio 2008 dell'APM ha registrato un utile di 562 mila euro: 14 milioni i km percorsi nella sola provincia di Perugia, 30 milioni i passeggeri trasportati con un parco mezzi di 314 autobus

L’APM Azienda Perugina della Mobilità ha presentato il bilancio 2008, esercizio nel quale è stato registrato un utile di 562 mila euro.
"Nonostante difficoltà del contesto economico – ha sottolineato il presidente Moriconi nel corso di una conferenza stampa – siamo riusciti a conseguire un risultato positivo in forza della capacità dell’azienda di organizzare al meglio le proprie risorse, di pianificare il proprio personale nello svolgimento delle varie attività e mansioni e di una oculata gestione finanziaria; il risultato – ha aggiunto – risente delle attività che svolgiamo in Umbria, in particolare nella provincia di Perugia, ma anche fuori regione, soprattutto a Roma dove insieme ad altri partner gestiamo un quarto del trasporto pubblico della città".
Tra gli ulteriori fronti d’impegno i servizi urbani di Assisi, Città di Castello, Gualdo Tadino, Gubbio e Todi, dove in tempi recenti sono entrati in funzione di piccoli mezzi ecologici ed accessibili per persone diversamente abili.

Oltre ai dati di bilancio sono stati forniti ulteriori elementi caratterizzanti l’attività di APM: 14 milioni di km percorsi nella provincia di Perugia, 30 milioni di passeggeri trasportati ed un parco mezzi di 314 autobus. Apm utilizza un parco autobus consistente alimentato a metano: solo nel 2007 con risorse proprie pari a circa 9 milioni di euro sono stati acquistatati 35 autobus a metano; oggi sono in tutto 76 su 85 circolanti a Perugia.
Sempre dal punto di vista della sensibilità ambientale, recentemente sono state promosse iniziative per l’installazione di impianti fotovoltaici in alcune sedi, in particolare sul Bus Terminal di Piazza Partigiani, sul costruendo nuovo deposito a Città di Castello, mentre a San Giustino è prevista una centrale per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, da biomassa, che consentirà di produrre, avendo la potenza di 1 megawatt installato, nell’arco di un anno 8 gigawatt che costituiscono il fabbisogno complessivo energetico di APM, dei propri uffici, officine, sedi ma anche tutti gli impianti fissi gestiti dall’azienda, ovvero scale mobili, ascensori e Minimetrò.
 

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