I militari dell'Arma sono stati impegnati anche in altre operazioni di controllo del  territorio a Perugia, che hanno dato luogo a numerosi altri arresti

Mentre si può registrare un nuovo arresto, il sesto, da parte dei carabinieri del Noe di Perugia nell’ambito dell’indagine «Piombo» che ha permesso ai militari di disarticolare una presunta organizzazione dedita al traffico illecito tra Umbria e Lazio di rifiuti speciali costituiti da batterie al piombo esauste, l’attività di controllo del territorio seguita ad avere come  risultato arresti e denunce.
Per il traffico di rifiuti, nella serata di ieri il personale dell’Arma ha bloccato un giovane romeno nella zona di Subiaco.
È accusato di avere fatto parte della associazione per delinquere guidata – secondo gli investigatori – da un romano risultato già inquisito in passato. Il suo ruolo – in base all’accusa – sarebbe stato quello di collaborare alla raccolta di batterie esauste.

Nelle ultime 24 ore, a Perugia, in alcune zone nelle quali è forte la richiesta di sicurezza da parte dei cittadini: il centro storico, l’area della stazione di Fontivegge, via Cortonese, via del Coppetta, parco Pellini., sono stati rintracciati una ventina di extracomunitari, con arresti e denunce.
In particolare, durante un’operazione scattata all’alba, nello stabile dell’ex tabacchificio in via Cortonese sono stati trovati dieci extracomunitari ed altri otto sono stati rintracciati nelle pertinenze di una villa non utilizzata, in via del Coppetta. Tre tunisini, di 23, 26 e 29 anni sono stati arrestati poichè inottemperanti a precedenti ordini di espulsione, mentre gli altri 15 extracomunitari, tutti nordafricani, sono stati denunciati a piede libero per violazione della normativa sull’immigrazione, poichè sprovvisti di qualsiasi documento di identificazione. Nel servizio sono stati coinvolti le stazioni carabinieri di Perugia, Castel del Piano, Corciano e Fortebraccio, due unità cinofile di Bastia Umbra e il personale del Norm.
Un altro tunisino, di 30 anni, è stato invece arrestato dal nucleo radiomobile della compagnia. I carabinieri erano intervenuti, in via Cartolari e in via Alessi, in seguito alla segnalazione giunta al 112, di un’attività di spaccio in corso.
Infine, personale dell’aliquota operativa, al termine di alcuni servizi di osservazione e pedinamento nel parco Pellini, ha arrestato un giovane di 28 anni, sorpreso mentre cedeva alcune dosi di sostanze stupefacenti. Nel corso dell’operazione sono stati sequestrati 50 grammi di hascisc e 20 di cocaina.

 

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