Il Consiglio Regionale ha approvato con 17 voti favorevoli e 6 astensioni l’atto amministrativo per l’individuazione degli organismi collegiali considerati indispensabili e di quelli considerati non indispensabili, operanti a livello tecnico-amministrativo e consultivo nell’ordinamento della Regione Umbria.
I sette organismi ritenuti «non indispensabili» sono: Osservatorio regionale sulla finanza pubblica, Osservatorio sui servizi idrici, Osservatorio regionale del mercato del lavoro e delle professioni, Comitato tecnico scientifico per la gestione della rete sismica locale, Commissione tecnica consultiva delle Ater di Perugia e Terni, Commissione tecnica per la formazione e l’aggiornamento dell’elenco regionale prezzi negli appalti delle opere pubbliche, Comitato tecnico scientifico intervento nelle imprese umbre.
Le opposizioni hanno motivato il loro voto di astensione con l’esigenza di procedere alla rilevazione e alla soppressione degli enti inutili tuttora esistenti.
I sette organismi ritenuti «non indispensabili» sono: Osservatorio regionale sulla finanza pubblica, Osservatorio sui servizi idrici, Osservatorio regionale del mercato del lavoro e delle professioni, Comitato tecnico scientifico per la gestione della rete sismica locale, Commissione tecnica consultiva delle Ater di Perugia e Terni, Commissione tecnica per la formazione e l’aggiornamento dell’elenco regionale prezzi negli appalti delle opere pubbliche, Comitato tecnico scientifico intervento nelle imprese umbre.
Le opposizioni hanno motivato il loro voto di astensione con l’esigenza di procedere alla rilevazione e alla soppressione degli enti inutili tuttora esistenti.








