La moda dell’acqua in bottiglie di plastica o vetro, acqua ferma nei contenitori da lungo tempo, sembra che stia iniziando a perdere colpi a favore dell’acqua corrente.
Aumenta, infatti, il numero di italiani che beve acqua di rubinetto, sia per il minor costo rispetto a quella in bottiglia sia perchè ritengono che negli acquedotti vi siano maggiori controlli rispetto all’acqua minerale. Il 36% di chi preferisce il rubinetto dice di farlo «per i maggiori controlli rispetto a quelli eseguiti per l’acqua in bottiglia» e solo il 35% la preferisce per il minor costo. Il 20% pensa invece al minor impatto ambientale assicurato dall’assenza di consumo di bottiglie di plastica, mentre rimane una minoranza del 18% degli italiani che afferma che «per nessun motivo» berrebbe l’acqua di rubinetto
Lo afferma una ricerca condotta da Cra per conto di Aqua Italia, l’associazione che raggruppa le aziende del trattamento dell’acqua, federata a Confindustria. Secondo l’indagine, condotta su un campione di 2.100 persone, gli italiani che bevono regolarmente acqua di rubinetto, trattata e non trattata, sono il 40% del totale contro il 30% registrato da un’identica ricerca condotta nel 2006.
Cresce anche il numero di chi la beve saltuariamente: sono il 72% del totale, contro il 70% di tre anni fa.
Aumenta, infatti, il numero di italiani che beve acqua di rubinetto, sia per il minor costo rispetto a quella in bottiglia sia perchè ritengono che negli acquedotti vi siano maggiori controlli rispetto all’acqua minerale. Il 36% di chi preferisce il rubinetto dice di farlo «per i maggiori controlli rispetto a quelli eseguiti per l’acqua in bottiglia» e solo il 35% la preferisce per il minor costo. Il 20% pensa invece al minor impatto ambientale assicurato dall’assenza di consumo di bottiglie di plastica, mentre rimane una minoranza del 18% degli italiani che afferma che «per nessun motivo» berrebbe l’acqua di rubinetto
Lo afferma una ricerca condotta da Cra per conto di Aqua Italia, l’associazione che raggruppa le aziende del trattamento dell’acqua, federata a Confindustria. Secondo l’indagine, condotta su un campione di 2.100 persone, gli italiani che bevono regolarmente acqua di rubinetto, trattata e non trattata, sono il 40% del totale contro il 30% registrato da un’identica ricerca condotta nel 2006.
Cresce anche il numero di chi la beve saltuariamente: sono il 72% del totale, contro il 70% di tre anni fa.







