E’ stata per un po’ un oggetto misterioso che ha affascinato e dannato tecnici ed industriali, ma adesso l’automobile spinta da un propulsore ad aria compressa sembra esser finalmente pronta al grande debutto. La MDI, azienda francese che la produce, avrebbe confermato la consegna dei primi esemplari, già entro le prossime settimane, alla compagnia aerea KML.
Il rivoluzionario mezzo di trasporto, dopo quasi 20 anni di test e annunci, è ora maturo per conquistare il mercato.
Stando a quanto spiegato dalla casa madre il mezzo non si chiamerà più Eolo ma Airpod. Costerà circa 4.500 euro mentre per un pieno di aria basterà meno di 1 euro.
Il rivoluzionario mezzo di trasporto, dopo quasi 20 anni di test e annunci, è ora maturo per conquistare il mercato.
Stando a quanto spiegato dalla casa madre il mezzo non si chiamerà più Eolo ma Airpod. Costerà circa 4.500 euro mentre per un pieno di aria basterà meno di 1 euro.
Il motore di cui è dotato è un bicilindrico da 5,5 cavalli di potenza, alimentato come detto da un flusso di aria ad altissima pressione che viene conservata all’intero di bombole che offrono un’autonomia di 200 chilometri e una velocità massima di 70 km/h.
Airpod, sembra un ovetto, dotato di tre ruote e si guida con un joystick.
Al momento il pieno di carburante, l’aria compressa, può esser eseguito la notte, grazie a uno speciale compressore elettrico integrato nel motore ,ma la casa ha fatto sapere di aver già sviluppato uno specifico dispositivo ad alta pressione che permetterà agli automobilisti di riempire le bombole in meno di un minuto.
L’utilizzo di Airpod infatti, non comporta alcuna emissione di Co2 o di altre sostanze inquinanti, fatta eccezione della anidride carbonica prodotta indirettamente per la produzione dell’energia elettrica necessaria a caricare il compressore da impiegare per il rifornimento delle bombole d’aria.
Ma anche considerando queste emissioni dovute alla rivoluzionaria Airpod il mezzo rilascerebbe nell’ambiente soltanto 10-15 grammi di Co2 a chilometro: il 90% in meno rispetto all’auto a benzina più pulita oggi sul mercato.
I primi esemplari verranno impiegati dalla KML in sostituzione dei classici e, a questo punto costosissimi, cart elettrici. La MDI intende commercializzare la sua Airpod entro il 2012, e questa volta il debutto sembra garantito da un contratto da 40 milioni di euro siglato tra la MDI e il colosso indiano dell’auto TATA che di auto a basso costo se ne intende.
Airpod, sembra un ovetto, dotato di tre ruote e si guida con un joystick.
Al momento il pieno di carburante, l’aria compressa, può esser eseguito la notte, grazie a uno speciale compressore elettrico integrato nel motore ,ma la casa ha fatto sapere di aver già sviluppato uno specifico dispositivo ad alta pressione che permetterà agli automobilisti di riempire le bombole in meno di un minuto.
L’utilizzo di Airpod infatti, non comporta alcuna emissione di Co2 o di altre sostanze inquinanti, fatta eccezione della anidride carbonica prodotta indirettamente per la produzione dell’energia elettrica necessaria a caricare il compressore da impiegare per il rifornimento delle bombole d’aria.
Ma anche considerando queste emissioni dovute alla rivoluzionaria Airpod il mezzo rilascerebbe nell’ambiente soltanto 10-15 grammi di Co2 a chilometro: il 90% in meno rispetto all’auto a benzina più pulita oggi sul mercato.
I primi esemplari verranno impiegati dalla KML in sostituzione dei classici e, a questo punto costosissimi, cart elettrici. La MDI intende commercializzare la sua Airpod entro il 2012, e questa volta il debutto sembra garantito da un contratto da 40 milioni di euro siglato tra la MDI e il colosso indiano dell’auto TATA che di auto a basso costo se ne intende.






