Un "ponte" del 2 giugno all’insegna del lavoro per i carabinieri della Compagnia di Todi, che ha mantenuto costante l’attività di contrasto ai furti e alle violazioni della legge sull’immigrazione.
A Marsciano, i Carabinieri della locale stazione, hanno rintracciato e tratto in arresto in flagranza S.M., cittadino egiziano, 27enne, poichè risultato inottemperante al decreto di espulsione emesso nei suoi confronti dal questore di Siena lo scorso dicembre. Nella stessa operazione è stato rintracciato anche un cittadino tunisino pregiudicato, il quale è stato denunciato in stato di libertà poiché sprovvisto dei prescritti documenti di identità e soggiorno. L’arrestato, dopo le formalità di rito, è stato associato presso le camere di sicurezza della Compagnia in attesa del processo per direttissima.
A Deruta, i Carabinieri della stazione di Collazzone, durante un servizio di controllo finalizzato alla prevenzione di furti contro attività commerciali, hanno invece individuato dei movimenti sospetti in prossimità di un cantiere edile, procedendo al controllo dello stesso dal quale si sono dati alla fuga due giovani che sono stati prontamente fermati dai militari.
I successivi accertamenti hanno consentito di constatare che i due giovani si erano introdotti nel cantiere, ed avevano già preparato, per essere asportato, del materiale per allestimento di ponteggi del valore di qualche migliaio di euro. Pertanto, F.G, 27enne, e S.C., 25enne, entrambi di origini pugliesi, ma residenti a Deruta, sono stati tratti in arresto. Il 25enne è stato denunciato anche per detenzione di stupefacenti poiché a seguito di perquisizione domiciliare veniva rinvenuta una pianta di marijuana dell’altezza di circa un metro e mezzo.
Anche questi tre arrestati sono stati portati presso le camere di sicurezza in attesa del processo per direttissima.








