I carabinieri di Assisi hanno arrestato due romeni che facevano la spola di loro connazionali ritirandogli i passaporti e ricattandoli una volta arrivati in Italia
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Due romeni, di 36 e 30 anni, sono stati arrestati ed una loro connazionale 28enne denunciata per aver messo in piedi una particolare "linea di trasporto" tra Romania e Italia. Gli autisti pretendevano dai passeggeri somme sempre più alte per riconsegnare loro i documenti trattenuti in garanzia: a fronte degli 80 euro chiesti dagli organizzatori dei viaggi, con l’assicurazione che avrebbero potuti essere pagati con comodo, dopo poche settimane dall’arrivo in Italia la somma saliva fino a 400 o 500 euro se continuava a passare tempo per rifondere il debito.
Dopo alcune settimane di indagini, i carabinieri di Assisi, nella notte tra l’1 e il 2 giugno, hanno posto fine al "traffico", nel quale sono presumbilmente coinvolte altre persone, con la zona interessata non limitata al solo territorio perugino.
Al vaglio della magistratura anche la formulazione di altri reati quali l’usura, visto che le somme apparentemente ‘prestate’ per affrontare il viaggio erano destinate a quadruplicarsi.
Come detto, i due arrestati, regolarmente residenti a Perugia ed incensurati, con un pulmino da 8 posti più autista, facevano la spola tra la Romania e l’Umbria carichi di passeggeri, ai quali veniva fatto credere che la somma pattuita per le destinazioni umbre poteva essere restituita senza fretta. Al momento dell’arrivo però, venivano ritirati passaporti e documenti che sarebbero stati restituiti al momento del saldo di una somma che lievitava nel giro di pochi giorni; chi non saldava, subiva veri e propri ricatti, aggravati dall”incubo di trovarsi senza alcun documento in un Paese straniero.
L’indagine è scattata a seguito della denuncia di un cittadino dell’Est Europa che avrebbe dovuto pagare 400 euro per riavere i documenti. I carabinieri si sono appostati nell’appartamento dell’uomo che avrebbe dovuto incontrare gli estorsori per poi intervenire quando si sono presentati il 36enne e la donna, risultata la sua fidanzata.
L’altro romeno è stato arrestato presso il suo domicilio, sempre a Perugia, dove sono stati trovati altri 5 passaporti illegalmente detenuti.
 

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