Lo stanziamento della Regione finanzierà progetti per l'orientamento dei disabili e a favore di soggetti svantaggiati, di migranti e dell'occupazione femminile
lavoro


Sono pari a 2 milioni e 558 mila euro
le risorse che per l’annualità 2010-2011 la Regione dell’Umbria ha messo a disposizione per il funzionamento dei Servizi pubblici per l’impiego delle Province di Perugia e Terni, come previsto dall’Asse Occupabilità dell’Ob.2 POR Umbria FSE 2007-2013 e in attuazione dell’Accordo Governo, Regioni e Province autonome.  
I contributi, di cui 1 milione 748 mila euro a favore della Provincia di Perugia e 810 mila per quella di Terni, saranno assegnati per finanziare progetti relativi a servizi specialistici per l’orientamento dei disabili, di soggetti svantaggiati o migranti, per favorire l’occupazione femminile e per tutelare soggetti colpiti dalla crisi economica.
"Sostenere i Servizi pubblici per l’impiego, soprattutto in uno scenario di crisi economica come l’attuale che richiede risposte tempestive ed urgenti – è scritto in una nota della Regione – significa rafforzare una componente fondamentale nel sistema delle politiche di formazione e lavoro e per mantenere i lavoratori nel sistema produttivo".
 

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