Tutto da rifare, se ce ne sarà il tempo, per sapere come morì sul Lago Trasimeno, quasi 24 anni fa Francesco Narducci.
Il gip di Perugia ha archiviato il fascicolo per omicidio sulla morte del medico scomparso nel lago Trasimeno l’8 ottobre del 1985 .
I quattro che erano stati indagati ed avevano sempre respinto ogni addebito, ora sono stati prosciolti dall’accusa di essere stati coinvolti nel presunto omicidio.
Era stato il Gip di Prugia a chiedere l’archiviazione dell’inchiesta non riuscendo ad avere certezze.
Ma alla richiesta di archiviazione si erano opposti il padre e il fratello del medico, parti offese nel procedimento, chiedendo che fossero stabilite «scientificamente e con assoluta certezza» le cause della morte. ritenendo che il loro congiunto fosse morto per un incidente o per un suicidio.
Ancora in corso invece davanti a un altro gip di Perugia l’udienza che riguarda tra l’altro un presunto scambio di corpi in occasione del recupero del cadavere di Narducci nelle acque del Trasimeno , ma su questo procedimento la decisione si ritiene rimanga fortemente condizionata dal fatto che, alla luce del pronunciamento del Gip, non ci sarebbe alcun mistero dietro alla morte del gastroenterologo perugino.
- Redazione
- 7 Giugno 2009










