Il nuovo Consiglio comunale si insedierà giovedì alle ore 18, quando la Bruscolotti ufficializzerà le deleghe e varerà l'Amministrazione
assessori

Si dovranno attendere ancora cinque giorni per conoscere la squadra che amministrerà insieme al sindaco Maria Pia Bruscolotti il comune di Massa Martana. La convocazione del nuovo Consiglio è stata fissata infatti per il prossimo giovedì 18, alle ore 18. I quattro punti all’ordine del giorno prevedono l’insediamento del Consiglio comunale, il giuramento del sindaco, la nomina della giunta e l’elezione della commissione elettorale.
Gli undici consiglieri eletti della maggioranza si caratterizzano per una larga presenza di giovani e di donne ed è la prima volta che ciò si verifica a Massa Martana, oltre ad avere un primo cittadino donna. Nove dei suddetti consiglieri sono alla prima esperienza politica.
Per quanto riguarda invece la rappresentanza delle correnti politiche all’interno del PD, sette consiglieri provengono dall’area della ex Margherita e cinque da quella degli ex DS.
Rimangono esclusi dal Consiglio tutti e tre candidati del Partito di Rifondazione Comunista: Stecconi Graziella (assessore uscente), Anna Maria Bruni e Giacomo Liguori. Sicuramente ci sarà la nomina della Stecconi come assessore esterno per premiare il patto di alleanza con il Rifondazione comunista. 
Mentre per l’incarico di vice sindaco in un primo momento circolava voce dell’ex DS Franco Valli, che con 88 preferenze raccolte è il secondo eletto della lista “Capacità e Futuro”. Ieri invece si è diffusa voce che la Bruscolotti voglia al suo fianco l’attuale vice sindaco Paolo Fumanti in quanto, oltre all’esperienza politica, è disponibile a tempo pieno per svolgere l’incarico. Questo le permetterebbe di dedicarsi anche con maggior “tranquillità” all’incarico di segretaria regionale del PD.
Se così sarà l’area DS rivendicherà certamente i due restanti assessorati di cui uno sarà attribuito a Luca Latini mentre l’altro  è ancora senza "volto". In questo caso però resterà senza incarichi il segretario comunale del PD Giovanni Baglioni. La soluzione può essere l’allargamento della giunta da cinque a sei componenti.
Ci sono comunque sempre in ballo le nomine del consiglio di amministrazione del consorzio Flaminia Vetus (la società che gestisce l’area del nuovo polo industriale delle energie alternative). Per quanto riguarda la presidenza del suddetto consorzio sembra che la scelta non sia politica ma tecnica.
Attualmente la presidenza del consorzio è affidata al sindaco di Giano dell’Umbria Paolo Morbidoni e su questo argometo si sono scontrati la Bruscolotti ed Antoniucci nella serata conclusiva della campagna elettorale (hanno invitato i cittadini a verificare la carica di Morbidoni direttamente sul sito internet del consorzio, peccato che il sito non esiste!).
Sui banchi della minoranza siederanno invece tre consiglieri eletti dalla lista “Per Massa Martana” e due dalla lista “Continuità e Rinnovamento”. Se i candidati a sindaco non si dimetteranno l’opposizione sarà composta da quattro consiglieri uscenti con il ritorno, nel palazzo comunale, di Paolo Pucci (ex assessore della giunta Guido Rossi). 
 

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