Avrebbero bloccato la fessura di erogazione del denaro di alcuni bancomat utilizzando una striscia di plastica e del nastro bi-adesivo, riuscendo così a impossessarsi di 450 euro, tre studenti di 31, 20 e 19 anni, originari dell’Ungheria, arrestati a Foligno dalla polizia.
L’operazione era ovviamente da “mordi e fuggi”, ma ad accorgersi del marchingegno rudimentale è stato un utente dopo avere atteso invano l’uscita delle banconote.
L’uomo ha avvisato la polizia e una pattuglia della squadra volante del commissariato ha poco dopo rintracciato tre persone che corrispondeva alla sommaria descrizione fornita dal testimone, che aveva notato la presenza accanto a lui di tre giovani (una dei quali con un cappello dotato di visiera) che avevano un atteggiamento sospetto..
Mentre alcuni agenti hanno cominciato a seguire gli stranieri, altri investigatori hanno esaminato ( operazione che tra un po’ sarà resa impossibile dalle nuova normativa approvata parzialmente in Parlamento) le immagini delle telecamere di sorveglianza poste presso due bancomat.
Nell’abitazione dove vivevano i tre è stato trovato del nastro bi-adesivo, due temperini e banconote per 350 euro sporche e dell’attacca-tutto. Altri cento euro erano stati già spesi.
- Redazione
- 18 Giugno 2009










