Ricordata dall'Anpi la trucidazione di 14 civili nel giugno 1944: presenti i rappresentanti dei Comuni di Fratta Todina, Monte Castello di Vibio e Massa Martana, ma non dell'Amministrazione tuderte
pontecuti

Domenica 21 giugno, a Pontecuti di Todi, la sezione locale dell’Anpi congiuntamente ai familiari delle vittime e al circolo Anspi  hanno voluto commemorare gli eccidi nazisti di Pontecuti e Poggio di Monte Castello di Vibio.
Oltre a numerosi cittadini, alla cerimonia ufficiale erano presenti  Roberto Cerquaglia, sindaco di Monte Castello Vibio, Maria Grazia Pintori, sindaco di Fratta Todina, e l’assessore Franco Valli in rappresentanza del Comune di Massa Martana .
Gli eccidi avvennero il 14 e 16 giugno 1944 ad opera della famigerata divisione Göering che svolgeva azioni di rastrellamento nel territorio della Valle del Tevere. Durante questi due distinti episodi vennero trucidati 14 civili, Mariano Fogliani, anni 31, Natale Brizioli, anni 23, Elisa Ruggeri, anni 50, Ambrogio Ruggeri,  anni 57, Virginia Ruggeri, anni 50, i giovani fratelli Giuseppe ed Angelo Falcinelli, Achille Rapastella, anni 74, Marsilio Rapastella, anni 41, Vittorio Tomassi, anni 39, Lucia Vento, anni 34, Francesco Tomassi, anni 32, Ernesto Tomassi, anni 37, Giuseppa Brugnossidi, anni 39.
Durante la commemorazione sono state deposte le corone alla memoria presso le due lapidi.
In un comunicato, gli organizzatori denunciano "la sprezzante e ingiustificabile assenza dell’Amministrazione Comunale di Todi, nonostante l’invito scritto e le sollecitazioni personali", sottolineando inoltre che "questo comportamento ha generato profondo risentimento nei familiari delle vittime e in  tutti i partecipanti".  La nota si conclude evidenziando che l’assenza "offende la memoria del Capitano  dell’Esercito Italiano Carlo Barbieri MAVM, assassinato dalla milizia fascista di Todi e ricordato durante la commemorazione".

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