Il questore Piero Angeloni lascia Teramo per assumere nella Capitale un incarico di prestigio
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Quando venne nominato, per meriti speciali, questore di Teramo, il nome di Piero Angeloni scomparve o quasi dalle cronache, ma prima  il perugino Angeloni, nuovo direttore della polizia scientifica, era finito sui giornali per molte operazioni di polizia messe a segno. L’attuale questore di Teramo ha infatti guidato prima la squadra mobile di Terni e poi quella del capoluogo umbro.
Angeloni, in polizia dal 1982, è stato protagonista di alcune delle principali indagini condotte dalla polizia in Umbria. Ha tra l’altro diretto l’indagine che portò all’arresto dei rapinatori che durante la fuga uccisero l’agente della stradale Luca Benincasa. Sotto la sua direzione la squadra mobile perugina ha attuato numerosi interventi per prevenire la prostituzione e reprimere lo sfruttamento degli esseri umani collegato con questo fenomeno.
In precedenza a Terni fu protagonista le indagini sulla cosiddetta tangentopoli ternana.
È poi passato, dopo un incarico a Potenza, a quella di Palermo dirigendo tra l’altro l’operazione che portò all’arresto dei latitanti Salvatore e Sandro Lo Piccolo ma anche di Gaspare Pulizzi e Andrea Adamo, ricercati da più di dieci anni.

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