Il passaggio dalla tariffa per fasce alla tariffa per categorie, la riduzione dei costi di gestione dal 19 al 12,5%, l’individuazione di un gruppo di lavoro per definire gli standard per le varie prestazioni oltre il 2010, l’anticipazione dell’ultima tranche del tabellare relativo al CCNL: sono le novità essenziali delineate dall’intesa sul nuovo Tariffario regionale per le cooperative sociali, approvata dalla Giunta regionale dell’Umbria.
Il tariffario, frutto di una concertazione e di un accordo sottoscritto tra l’assessore Stufara, l’Anci regionale, i sindacati (Cgil, Cisl, Uil), Arcst-Legacoop, Federsolidarietà-Confcooperative, entrerà in vigore il 1 luglio 2009 fino al 31 dicembre 2010.
Nella logica di una maggiore trasparenza dei costi è stato deciso di passare dalla tariffa per fasce alla tariffa per categorie che, distinta per singola categoria contrattuale, si compone dalle voci di costo orario del lavoro e costi diretti e generali nella misura del 12,5 per cento riportando a totale trasparenza la modalità di remunerazione dei servizi socio-sanitari resi dalle cooperative sociali umbre.
Tra le altre novità, c’è la costituzione di un gruppo di lavoro finalizzato all’elaborazione di standard organizzativi e di costo di ciascuna tipologia di servizio per rendere operativa una nuova metodologia di remunerazione alla scadenza del periodo di vigenza del tariffario.
- redazione
- 24 Giugno 2009










