La scelta di farsi da parte è stata ufficializzata oggi alle 13: alla base motivazioni personali e professionali ma anche politiche, tra cui lo "squallore" del Consiglio comunale, la cui ultima seduta si è tenuta ieri sera "con il numero legale garantito dal centrosinistra"
cappelletti

Quello di ieri sera è stato l’ultimo Consiglio comunale per Stefano Cappelletti, capogruppo del Partito democratico e figura di riferimento della sinistra tuderte fin dai tempi del Pci e già vicesindaco in una delle passate Amministrazioni.
Cappelletti, di professione chirurgo, ha infatti protocollato alle ore 13 di oggi le proprie dimissioni: "che sono irrevocabili", sottolinea alla redazione di TamTam che lo ha subito contattato per raccogliere le sue dichiarazioni.

Raggiunto al telefono mentre si sta recando ad un convegno medico che lo terrà lontano da Todi per due giorni, Cappelletti spiega con la consueta pacatezza che la decisione la stava maturando da tempo e che alla sua base vi sono motivazioni politiche, professionali e personali insieme.
Niente di improssivamente dirompente, insomma, ma è interessante cercare di capire in che misura i tre aspetti si sono sovrapposti e sono stati determinanti nella scelta.
"Innanzitutto – spiega Cappelletti – ho riflettuto sulla necessità di un ricambio e quindi sull’opportunità di lasciare il posto ad altre persone più giovani, animate dalla volontà di impegnarsi in prima linea e alle quali va concesso lo spazio di fare esperienza sui banchi della massima assise cittadina".
Cappelletti, che nel giugno 2007 fu il consigliere più votato nella lista de "L’Ulivo" (258 preferenze), non ha fatto calcoli particolari. Ci dice infatti che probabilmente a subentrargli sarà Maria Rita  Bosi, mentre in realtà la seconda dei non eletti risulta Sabrina Austeri, già consigliere comunale in passato (il primo dei non eletti era Getulio Petrini, già coptato dopo le dimissioni di Giorgi).

Pur annunciando un documento per i prossimi giorni ("non pensavo che la notizia trapelasse così presto", ci confida), Cappelletti non si sottrae ad altre anticipazioni del suo stato d’animo.
"Sicuramente – spiega l’ormai ex consigliere comunale – un’accellerazione a dire basta è venuta anche dallo stato di squallore in cui versa il Consiglio comunale, dove è emersa la totale impossibilità ad avviare un dialogo con la ‘cosiddetta’ maggioranza per il rifiuto di quest’ultima a qualsiasi atteggiamento costruttivo".
Vengono citati alcuni esempi, tra cui la mancata volontà del centrodestra di far funzionare la conferenza dei capogruppo, convocata a fasi alterne e comunque volutamente svuotata del ruolo istituzionale che gli competerebbe. "Non c’è alcuna volontà da parte del centrodestra di avviare un confronto – sottolinea Cappelletti – ma solo la voglia, come è stato detto da loro stessi in Consiglio – di ‘comandare’, cosa ben diversa dall’amministrare e governare una città".

Due cose, in chiusura di telefonata, Stefano Cappelletti tiene a mettere in chiaro. La prima è che non lascerà la politica (quindi le sue dimissioni sono da intendersi solo quello che sono, ovvero riferite al Consiglio comunale). La seconda è che delle spiegazioni si sente in dovere di darle soprattutto ai suoi tanti elettori, quelli che gli hanno conferito il mandato e che hanno riposto in lui le proprie aspettative.
"Avverto l’esigenza di mandare un messaggio a loro e non certo quella di suscitare polemiche – spiega – anche se non mi tirerò indietro qualora qualcuno voglia strumentalizzare la mia decisione".
Il passaggio finale è riferito al Consiglio comunale di ieri sera, l’ultimo per Cappelletti: "la seduta – evidenzia – è stata garantita grazie alla presenza dei consiglieri del centrosinistra, mentre la volta precedente, quando all’ordine del giorno c’era la Consulta dei giovani, chi ‘comanda" ha mandato deserta la seduta".

Per sapere se nella giornata di ieri vi sono stati dei fatti politici che hanno rappresentato la classica "goccia che fa traboccare il vaso" bisognerà attendere il documento che lo storico esponente della sinistra cittadina ha annunciato per i prossimi giorni.

 

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