Libertà e sicurezza sono due termini che gli abitanti di Cerqueto, la popolosa frazione a nord di Marsciano, rischiano di perdere.
Sicurezza a rischio, infatti, sulla strada che attraversa il paese e timore di avventurarcisi soprattutto nelle ore notturne.
Sicurezza a rischio, infatti, sulla strada che attraversa il paese e timore di avventurarcisi soprattutto nelle ore notturne.
I “nemici” principali sono i Tir che passano a velocità eccessiva sulla ex statale, ora strada regionale 317 in gestione alla provincia di Perugia, che taglia in due la frazione e su cui si affacciano scuole ed esercizi commerciali.
L’allarme è cresciuto dopo che la notte di domenica scorsa – verso le 22, 30 – un’auto, con a bordo due coniugi del posto, è stata investita da un "bisonte della strada" e trascinata per oltre 100 metri prima di essere scaraventata in un campo, da dove si è potuto recuperare solo un ammasso di ferraglie.
Fortuna ha voluto che, questa volta, i due occupanti se la siano cavata solo con tanta paura e qualche abrasione.
Fortuna ha voluto che, questa volta, i due occupanti se la siano cavata solo con tanta paura e qualche abrasione.
Ma per un centinaio di abitanti di Cerqueto la misura è colma ed hanno preso carta e penna per sollecitare ancora una volta interventi incisivi che valgano a far cessare l’insana abitudine, che sembra crescere quando cala il buio, per la quale quel tratto di strada viene preso quasi come una “pista” per i mezzi pesanti ma non solo.
Nell’esposto viene evidenziato anche come l’eccessiva velocità dei mezzi pesanti abbia deteriorato molto il manto stradale, con la scomparsa anche della segnaletica orizzontale per gli attraversamenti di pedoni, e le conseguenti vibrazioni stiano avendo ripercussioni anche sulla solidità delle abitazioni che costeggiano la strada.










