Il progetto, la cui realizzazione è stata fonte in città di non poche polemiche, compare su un portale specializzato
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Il progetto di ampliamento del cimitero nuovo di Todi, che dopo esser stato criticato dal punto di vista estetico, tante critiche ha suscitato per la sua realizzazione, compare segnalato da qualche giorno su un portale specializzato di architettura (www.archiportale.com).
Nel sito il progetto viene presentato come "l’ampliamento dell’ ottocentesco cimitero di Todi, la cui facciata principale è caratterizzata da una muratura in laterizio, con conci, marcapiani, gronde e fregi in pietra calcarea bianca".
"L’intervento complessivo – viene spiegato – è costituito da due stralci funzionali che formano due quinte murali poste perpendicolarmente a destra e sinistra della facciata principale. Il primo lotto realizzato a destra dell’ingresso storico è su due piani, il primo piano rialzato a quota +1.00 è accessibile da un’ampia scalinata in travertino ed una rampa laterale. L’interno dell’edificio è caratterizzato da due corridoi paralleli che terminano con due affacciamenti sulla vallata sottostante. Sul lato sinistro è stato realizzato il collegamento con il vecchio cimitero e l’accesso al piano seminterrato tramite un’ampia scala tangente al muro di cinta.
L’illuminazione naturale è garantita oltre che dalle ampie aperture delle terrazze, anche da lucernari nella copertura dei corridoi principali. In corrispondenza dell’ingresso è stata realizzata una copertura con montanti in acciaio e cristallo antisfondamento che proteggerà anche tutto il prospetto principale.
Il piano seminterrato a quota di -3.55 ha un suo affacciamento sulla vallata e sulla campagna circostante. Due ampie aperture permettono l’illuminazione naturale e la possibilità di un accesso secondario. La luce e il ricambio d’aria sarà garantita anche dalle aperture sul soffitto dei corridoi protette da grigliati metallici e da lucernari di collegamento con il piano superiore.
Particolare cura è stata posta ai materiali di finitura. Il rivestimento delle pareti perimetrali esterne è realizzato in pietrame calcareo di diverse cave locali gettate a sacco entro casseri metallici, disarmate anticipatamente e lavate con getto d’acqua ad alta pressione. la tamponatura dei loculi è in pietra serena posata a contatto e a spigoli vivi, le pareti libere sono in cemento faccia a vista, il pavimento in getto di calcestruzzo arrotato. Il portone scorrevole di ingresso e i parapetti delle terrazze sono in acciaio corten, la rampa di accesso per handicappati è in ardesia nera".
La segnalazione è corredata da una ricca galleria di elaborazioni tridimensionali.  

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