ll filmato è stato girato nelle fabbriche della zona
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Il linguaggio legato al mondo delle terrecotte, delle ceramiche e delle maioliche di Deruta sarà proposto all’attenzione da un documentario dal titolo «Fà i cocci», presentato a Cima Sappada, nel bellunese, dagli autori Antonio Batinti e Antonello Lamanna, rispettivamente docente all’Università per Stranieri di Perugia e ricercatore, durante un meeting internazionale di studi organizzato dall’Università di Padova.
Il documentario, che fa parte del progetto scientifico «Voxteca, archivio della voce» e di cui anche la Regione Umbria,  è partner, è stato l’occasione per fare il punto sulla ricerca linguistica in Umbria.
Nel documentario, girato tra le più importanti fabbriche di ceramica di Deruta, sono state analizzate dal punto di vista linguistico tutte le fasi del ciclo produttivo della lavorazione dell’argilla (selezione, preparazione e lavorazione dei materiali, modellazione al tornio, a stampo e ‘a colaggio’, l’essiccazione, la smaltatura, la decorazione e la cottura).
L’attenzione è stata rivolta alla terminologia tecnica utilizzata da tornianti, stampatori, vasai e decoratori, e più in particolare al lessico ceramologico contemporaneo e al linguaggio degli artigiani ‘di bottega’, che continuano ad utilizzare termini presenti già nei glossari del Cinquecento. «
Al Centro dell’attenzione delle nostre ricerche – hanno spiegato Batinti e Lamanna – ci sono state quelle varietà linguistiche di tradizione orale che l’abitudine ci induce a definire ‘dialetti’. Si tratta, invece, di lingue ‘naturali’ affidate alla competenza dei ‘parlanti’ e non a grammatiche e apparati normativi codificati dall’esterno.

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