Il positivo risultato del 2008 sembra proseguire nei primi mesi dell'anno in corso, nonostante la crisi economica
cartone

Nonostante la crisi economica abbia presumibilmente ridotto le quantità complessivamente in circolazione, la crescita del riciclo di carta e cartone in Umbria conosce un trend  positivo
Il positivo risultato umbro si inserisce in una tendenza nazionale che sembra proseguire anche nei primi mesi del 2009 con un  + 3%.
Aumento che è inferiore a quello registrato nel 2008, ma che viste le condizioni economiche è comunque un buon risultato.
L’anno scorso l’aumento della raccolta è stato del 7,1%, pari a circa 200.000 tonnellate in più rispetto al 2007.
Dal 14mo rapporto annuale sulla raccolta differenziata di carta e cartone presentato da Comieco (Consorzio nazionale recupero e riciclo degli imballaggi a base cellulosica), risulta che lo scorso anno si sono sfiorati i 3 milioni di tonnellate di carta e cartone raccolti in modo differenziato, pari ad oltre 50 kg per abitante, con una percentuale di riciclo del 74%, il che equivale a dire che sono stati riciclati 3 imballaggi cellulosici su 4 evitando la costruzione di ben 170 discariche. 
Il  primato 2008 spetta ovviamente al  Nord che, con 1.757.000 tonnellate (+5% rispetto al 2007), si riconferma al primo posto, seguito dal Centro con 681.000 tonnellate (+7%).
E, nel Nord, il miglior risultato si registra in Lombardia (593.000 tonnellate) ma una menzione speciale la meritano Liguria (+25%) e Friuli Venezia Giulia (+18%).
 Al Centro la Toscana consolida il suo primato con oltre 300.000 tonnellate. Bene anche Umbria (+24%) e Marche (+18%). Resta indietro il Lazio con solo il +4%, nonostante il buon risultato di Roma +9%.
Al Sud ottima performance della Campania, sia in termini di raccolta (oltre 150.000 tonnellate) che di crescita percentuale (+28%), rispetto ad un 2007 negativo. Sempre bene la Puglia (112.000 tonnellate) e in netta crescita Abruzzo (+28%) e Sardegna (+29%).
 

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