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La sesta edizione del concorso indetto da UniCredit vede finalmente emergere una giovane impresa umbra
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Quest’anno tra le 19 aziende premiate nel corso della sesta edizione del Premio Ok Italia, istituito da UniCredit per riconoscere ed evidenziare il valore delle piccole imprese, motore trainante dell’economia italiana, ce n’è  anche una umbra: ”Umbriamore”, per i risultati conseguiti nell’ambito della categoria Network e Reti territoriali
La notizia non è di poco conto perché, nei sei anni del premio, mai era stata premiata una azienda della nostra regione selezionata, tra clienti e non clienti, dalla rete di agenzie e centri piccole imprese delle banche Retail del Gruppo UniCredit (UniCredit Banca, UniCredit Banca di Roma e Banco di Sicilia) .
Assolute protagoniste dell’edizione 2009 del Premio Ok Italia sono le aziende che hanno dimostrato di aver trovato la strada per affrontare e vincere la sfida. Piccole grandi realtà che costituiscono un volano di sviluppo per tutto il territorio. presente in modo capillare sul territorio nazionale. Piccole fuori, grandi dentro. Per passione, strategia e risultati. Innovazione, formazione e ricerca costante della qualità sono i tratti distintivi delle piccole aziende che vincono la sfida di un mercato competitivo nel complesso momento congiunturale che stiamo attraversando. .
Umbriamore venne fondato a Perugia nel 2008 come consorzio finalizzato alla aggregazione e commercializzazione di piccole eccellenze umbre.
I sette soci fondatori sono operatori economici con lunghissima e consolidata esperienza nei rispettivi campi d’azione:
Giuseppe Capaccioni – Castello di Monterone, Perugia. Residenza d’epoca; Mario Arcangeli – Mastro Raphael, Spoleto. Tessuti di arredamento; Vincenzo Bianconi – Palazzo Seneca, Norcia. Residenza d’epoca; Monica Coscioni – Spazio Manassei Gioielli, Orvieto. Gioielli
Stefano Lazzari – Bottega Artigiana Tifernate, Città di Castello. Riproduzioni artistiche; Francesco e Tiziana Antonini – Orto degli Angeli, Bevagna. Residenza d’epoca
Lodovico e Patrizia Dubini – Locanda Palazzone, Orvieto. Azienda agraria con residenza d’epoca
L’azienda è stata premiata perché rappresenta un esempio originale di come le piccole imprese italiane possono accrescere le possibilità di business puntando sulla realizzazione di Reti territoriali, a forte caratterizzazione localistica, sfruttando la creazione di network per diffondere una offerta di qualità e sostenere con successo la sfida della competitività
Infatti, ha detto il Presidente Giuseppe Capaccioni,“Il consorzio è nato per comunicare insieme ed insieme comunicare tutti.Tutte le aziende che partecipano al consorzio hanno delle fortissime caratterizzazioni proprie e riconoscono che il valore aggiunto che le attività hanno è dato essenzialmente dall’essere svolte in Umbria. Il gioielliere o il decoratore o il ristoratore sono ispirati e facilitati nella loro attività dal contesto in cui sono inseriti”.
Il consorzio vuole costruire dei percorsi, in sostanza una circuitazione tra i soci, in cui gli ospiti possano avere un offerta completa di esperienze legate al vissuto “umbro” e diventa quindi una rete in cui da ogni parte si acceda si può venire a conoscenza dell’esistenza e dell’offerta degli altri soci. Dal singolo al consorzio; dal consorzio alla offerta di ogni singolo.
 

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