A Todi un inizio d’estate all’insegna del teatro. Nelle ultime settimane, infatti, sono stati messi in scena gli spettacoli frutto del lavoro di due laboratori tuderti, che hanno riscosso un ampio successo di presenze e di gradimento. Due prodotti caratterizzati da stili diversi, ma unificati dall’impegno delle attrici e degli attori, dalla serietà delle registe, dalla passione genuina per quella forma d’arte – sintesi di tutte le arti – che è il teatro,
La compagnia teatrale “Arebùr” ha realizzato “Domani non esisto”, uno spettacolo fortemente impegnato e coinvolgente. Sul palco sono state infatti raccontate le storie vere di donne, uomini, ragazze e ragazzi provenienti da diversi paesi del mondo, tutti unificati dal fatto di aver vissuto, in maniera più o meno diretta, il problema della pena di morte. Tramite la voce e il corpo dei giovani di Arebùr queste persone – alcune sconosciute, altre scomparse, altre ancora dimenticate – hanno potuto raccontare la propria vicenda, facendo commuovere, ma al tempo stesso stimolando l’indignazione e la riflessione. La giovane regista Livia Ferracchiati ha saputo ben organizzare una materia complessa, intrecciando i singoli drammi esistenziali con la volontà di veicolare un messaggio di rifiuto radicale della pena di morte: come si legge nella nota di presentazione allo spettacolo, “la pena di morte sembra distante, ma non lo è. Ogni volta che i diritti umani vengono violati, ognuno di noi viene chiamato in causa”. Il risultato è stata una messa in scena semplice, a volte forse leggermente didascalica, ma intensa. Molto bravi le attrici e gli attori, che hanno saputo personificare in maniera credibile e autentica le diverse “vittime”. Lo spettacolo, ospitato nel teatro “Sandro Pertini” dell’Istituto Tecnico Agrario “A. Ciuffelli”, è stato realizzato in collaborazione con la Comunità di Sant’Egidio (www.santegidio.org) e verrà replicato il 17 luglio al Teatro Concordia di Marsciano.
Il laboratorio teatrale “Sempre in gioco”, sotto la guida esperta dell’attrice Isabella Martelli, si è cimentato invece nella messa in scena di “Sogno di una notte di mezz’estate” di William Shakespeare, commedia meravigliosa, tra le più belle del poeta e drammaturgo inglese. Un po’ di sfortuna “meteorologica” non ha consentito di realizzare lo spettacolo nel luogo scelto, i giardini dell’Istituto Agrario, che avrebbero di certo reso in maniera adeguata l’atmosfera fatata del “sogno” nel quale si svolge la vicenda. Nonostante questo, però, le attrici e gli attori, alcuni davvero giovanissimi, hanno saputo realmente trasformare una semplice palestra nel bosco shakespeariano dove si intrecciano le vicende di diversi personaggi, tra i quali Oberon e Titania, rispettivamente re degli elfi e regina – qui davvero femme fatale – delle fate, e i quattro giovani Lisandro, Demetrio, Elena, Ermia. Un’ora e mezza in cui il pubblico non ha perso mai l’attenzione, attratto dai movimenti colorati delle fate, dallo sguardo arcigno di uno “strisciante” Puck, dal susseguirsi di equivoci più o meno casuali, fino alla mirabile scena finale – molto ben rappresentata – che simboleggia, come forse nient’altro nella storia del teatro, l’essenza assoluta della comicità teatrale: la rappresentazione del dramma di Piramo e Tisbe, messo in scena – “teatro nel teatro” – dal goffo gruppo di artigiani durante le nozze di Ippolita e Teseo e dei giovani innamorati.
Si è trattato di due momenti imperdibili per chi avesse voluto tastare con mano l’alto livello raggiunto a Todi dagli “appassionati” nostrani di teatro, che ci auguriamo possano continuare nel loro impegno incontrando, nella realizzazione dei propri lavori, sempre meno ostacoli, soprattutto dovuti alla possibilità di fruizione di spazi dove poter provare ed esibirsi.
Per Arebùr si sono alternati sul palco: Mariasofia Alleva, Patrizia Bianchini, Andrea Boni, Debora Cannavò, Elena Costanzi, Joseph Iavicoli, Gloria Marcelli, Francesco Preterossi, Nicolò Rellini, Francesco Rossini, Giacomo Troianiello.
Ci hanno fatto, invece, “shakespearianemente” sognare: Paola Bertoldi, Andrea Boni, Dania Chiaraluce, Andrea Coccanari, Eleonora Grillo, Ferruccio Grillo, Ilaria Lupattelli, Paola Lupattelli, Aisha Morsella, Elisabetta Muti, Giuseppe Orlandi, Cinzia Pigini, Alessandra Pignattelli, Agnese Tomba, Giacomo Troianiello.
- Romina Perni
- 8 Luglio 2009










