Secondo il Dossier “Comuni Ricicloni 2009”, l’Umbria ha ancora molta strada da percorrere: dei suoi 92 comuni soltanto 2 sono stati premiati.
Bocciate in generale le grandi città, il capoluogo umbro non raggiunge neanche il 30% di raccolta differenziata.
Il tutto conferma il sintomo di poca attenzione alla questione rifiuti e anche poca voglia di collaborare alla rilevazione dei dati effettuata dall’Ecosportello Rifiuti tramite la scheda apposita da compilare a cura dei responsabili del comune.
A salvare l’onore della bandiera Gubbio, tra i Comuni sopra i 10 mila abitanti della macro area Centro, con un 45,4 % di raccolta differenziata e 118,2 kg di CO2 procapite risparmiati. Sigillo è invece il piccolo comune umbro sotto i 10 mila abitanti premiato per il suo indice di buona gestione con un buon 50,3% di raccolta differenziata e i suoi 118,1 kg di CO2 pro capite risparmiati.
Per la cronaca, Cessalto, in Provincia di Treviso, vince su tutti con una percentuale del 77,8% di raccolta differenziata
Bocciate in generale le grandi città, il capoluogo umbro non raggiunge neanche il 30% di raccolta differenziata.
Il tutto conferma il sintomo di poca attenzione alla questione rifiuti e anche poca voglia di collaborare alla rilevazione dei dati effettuata dall’Ecosportello Rifiuti tramite la scheda apposita da compilare a cura dei responsabili del comune.
A salvare l’onore della bandiera Gubbio, tra i Comuni sopra i 10 mila abitanti della macro area Centro, con un 45,4 % di raccolta differenziata e 118,2 kg di CO2 procapite risparmiati. Sigillo è invece il piccolo comune umbro sotto i 10 mila abitanti premiato per il suo indice di buona gestione con un buon 50,3% di raccolta differenziata e i suoi 118,1 kg di CO2 pro capite risparmiati.
Per la cronaca, Cessalto, in Provincia di Treviso, vince su tutti con una percentuale del 77,8% di raccolta differenziata
Le esperienze di buona gestione vengono valutate nella loro complessità tramite l’indice di buona gestione: attribuendo cioè un voto alla gestione dei rifiuti urbani nel loro molteplici aspetti, è calcolato in base ai valori di una lista di indicatori tra i quali la percentuale di raccolta differenziata, la produzione pro capite totale di rifiuti urbani, il numero di servizi di raccolta differenziata attivati, la produzione pro capite delle principali frazioni destinate al riciclo, la separazione dei rifiuti urbani pericolosi etc. Tra questi indicatori, il peso maggiore è stato ovviamente attribuito alla percentuale di raccolta differenziata che costituisce, quindi, uno dei fattori decisivi per ottenere un buon indice di gestione.










