In 537 controlli effettuati gratuitamente all’inizio di luglio nelle aree dei centri commerciali nel torinese è emerso che solo il 44% del campione analizzato circolava con la pressione delle gomme corretta, il 15% aveva un livello di pericolosità media e quasi il 6% molto grave.
Ben 15 auto, il 2,7% avevano un pneumatico forato.
Gli intervistati, inoltre, hanno dichiarato di non fare quasi mai controllare gli pneumatici. L’imminente partenza per le vacanze potrebbe essere la ragione per la quale la percentuale di automobilisti con la pressione corretta è leggermente superiore rispetto a precedenti iniziative svolte lontano dal periodo feriale.
L’iniziativa, promossa da Michelin Italiana, si è sviluppata in un tour che ha esordito lo scorso marzo a Parma, ha fatto poi tappa a Brescia ed ha avuto il suo epilogo estivo a Torino.
Da tenere presente che il 20% del consumo di carburante è causato dalla resistenza al rotolamento del pneumatico, percentuale che è ancora superiore in città. Inoltre, maggiore è la resistenza al rotolamento, aumentata da una bassa pressione delle gomme, maggiore è l’emissione di anidride carbonica nell’aria.
Non bisogna dimenticare, poi, che i pneumatici sottogonfiati offrono prestazioni inferiori sia in termini di sicurezza che in termini di usura.
- Redazione
- 18 Luglio 2009










