La Compagnia teatrale tuderte proporrà cinque rappresentazioni di due sue commedie dialettali
rusteghi

Cosa meglio, in una calda serata di agosto, di un piacevole spettacolo teatrale all’aria aperta? Per di più non uno spettacolo qualunque, bensì uno tale da coniugare divertimento e riflessione, serio e faceto, antico e moderno. Uno spettacolo in grado di trasportare il pubblico in un percorso a ritroso nel tempo alla riscoperta delle sue radici. Uno spettacolo, insomma, da Rusteghi!
E se lo spettacolo, anziché uno, fosse più di uno? Ebbene, l’intenso calendario del mese di agosto della storica compagnia teatrale diretta da Giorgio Mori propone ben due spettacoli dialettali, di cui uno inedito, replicati per un totale di cinque serate.
Si comincia sabato primo agosto a Campello sul Clitunno, sullo sfondo delle suggestive fonti, dove sarà replicata “La Malcapita”, commedia in due atti in vernacolo tuderte che si ispira ad un anonimo canovaccio francese del XIX secolo, riletto e arricchito di situazioni e personaggi caratteristici della realtà rurale umbra degli anni ’50. La stessa pièce verrà replicata a Melezzole sabato 22, nella piazza centrale del paese.
Il nuovo spettacolo di varietà “ ’L tempo è galantomo…” verrà invece proposto in prima assoluta ad Ilci di Todi sabato 8. Tale spettacolo, modellato sul precedente “Misticanza de ricordi”, è costituito da sketch, filastrocche e canti popolari, con una sezione dedicata all’opera del poeta dialettale tuderte Romelio Moracci. Il titolo allude al fatto che i testi presentati ondeggiano tra la nostalgica rievocazione di un passato scomparso e la prepotente irruzione di un’era del virtuale che distrugge  la genuina immediatezza dei rapporti interpersonali.
“ ‘L tempo è galantomo” verrà replicato domenica 9 nella piazza di Acqualoreto di Baschi, e mercoledì 19 a Casemasce. Un’ulteriore replica è inoltre prevista nella piazza del castello di Izzalini di Todi in data da destinarsi.

condividi su: