La manifestazione chiude l'edizione 2009 con dati soddisfacenti nonostante la crisi
uj

Proprio mentre su Umbria Jazz si chiude il sipario (l’ultimo spettacolo vedrà stasera sul palco B.B. King all’Arena Santa Giuliana), l’organizzazione ha tracciato il bilancio dell’edizione 2009. Un bilancio che parla di 400 mila presenze a Perugia, con 40 mila biglietti venduti e un incasso al botteghino di oltre un milione di euro. Simply Red e James Taylor i più seguiti ma affollati anche i concerti del duo Stefano Bollani-Chick Corea e quelli del gruppo della Aacm di Chicago.
I dati, presentati in una conferenza stampa, hanno fatto da sfondo ad alcune considerazioni sulla resistenza di questo evento anche in un contesto di crisi economica generale, superato grazie "ad un lavoro sinergico, in primis con le istituzioni, che ha portato – è stato detto – alla legge istitutiva della Fondazione Umbria Jazz, alla costituzione ufficiale dell’organismo aperto a istituzioni ed aziende, come "Aria" di Todi ed Acqua Tione, le prime ad aderire, al lavoro sodo e di grande collaborazione, tra soggetti pubblici e privati ed a risultati che ad oggi sono entusiasmanti e che sembrano prescindere dalla crisi".
Non si è nascosto tuttavia che la situazione economica abbia influito sulla capacità di spesa del pubblico. "Se prima per ogni appuntamento venivano acquistati da uno stesso nucleo più biglietti ora se ne comprano massimo due", è stato sottolineato.
La Presidente della Regione Lorenzetti ha voluto evidenziare come "Umbria Jazz riesce a trainare dal punto di vista economico e turistico e a rappresentare al meglio l’immagine dell’Umbria nel mondo. Se come soggetti istituzionali non avessimo fatto una politica di grandi eventi – ha aggiunto – ci sarebbe stata, secondo quanto ha documentato una recente ricerca condotta dall’Università degli Studi di Perugia, un impatto negativo in termini di redditi persi pari alla chiusura di una fabbrica con 400 operai".
Il prossimo appuntamento è con Umbria Jazz Winter, che si terrà ad Orvieto dal 30 dicembre al 3 gennaio ed a Perugia dal 9 al 18 luglio 2010.

condividi su: