Oltre a quelli provocati dai cinghiali, verranno risarciti anche quelli prodotti da lupi, orsi o dal randagismo
cinghiali

La Seconda Commissione della Regione Umbria ha approvato il disegno di legge della Giunta concernente le Norme per l’attuazione del Fondo regionale per la prevenzione e lindennizzo dei danni arrecati alla produzione agricola dalla fauna selvatica ed inselvatichita e dall’attività venatoria.
L’assessore regionale all’ambiente Lamberto Bottini ha fatto sapere che presenterà un emendamento in Aula, dove il provvedimento approderà martedì 21 luglio, grazie al quale, i danni che verranno causati all’agricoltura e alla zootecnia da lupi, orsi o dal randagismo verranno rimborsati attraverso fondi prelevati dalla fiscalità regionale.
Lo stesso assessore, a margine dei lavori ha sottolineato come questa legge si baserà molto sulla prevenzione e quindi sul contenimento dei danni, particolarmente aumentati negli ultimi anni, soprattutto quelli causati dalla specie cinghiale.
Obiettivi principali, quindi, una significativa prevenzione; ruolo preciso della Regione, delle Province, degli Atc; velocizzazione dei risarcimenti; riconoscimento del cento per cento del danno prodotto dalla fauna selvatica allagricoltura e alla zootecnia dal 2011 (75 per cento nel 2009,  85 per cento nel 2010); eliminazione della franchigia relativa al risarcimento del danno (i danni sotto i cento euro non venivano rimborsati); certezza finanziaria delle risorse poichè già individuate nella norma finanziaria e aumentate del dieci per cento rispetto a quanto previsto precedentemente.

 

 

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