Il malfunzionamento delle linee causa ritardi anche sul versante dell'erogazione degli aiuti comunitari all'agricoltura
internet

Non solo il sistema informatico dell’Agenzia delle Entrate, in quel di Ponterio di Todi, è estremamente carente e vanifica l’impegno degli operatori oltre che esasperare gli utenti.
Un ricorrente malfunzionamento del sistema informatico di Agea (Agenzia nazionale per le erogazioni in agricoltura) è denunciato dalla Confederazione italiana agricoltori dell’Umbria.
La confederazione denuncia i ritardi nella liquidazione degli aiuti relativi alle misure agroambientali per le campagne 2007 e 2008, parlando di «ingiustificabili lentezze» e chiedendo di semplificare le procedure burocratiche in materia, aprendo un tavolo per agevolare questo percorso.
La Cia regionale  afferma che  « le imprese agricole umbre vivono oramai una cronica condizione di disagio ed il perdurare delle difficoltà gestionali (che) le obbliga a forti condizionamenti ed esposizioni. Una delle motivazioni per cui molti agricoltori umbri, come quelli di altre regioni, non riescono a ricevere quanto loro spettante in tempi accettabili deriva dall’ aggiunta di inutili obblighi nazionali che non trovano riscontro nella legislazione comunitaria, tantomeno in quella di altri Paesi europei.
Al danno, poi, si è aggiunta la beffa in quanto molti agricoltori non hanno potuto ricevere l’anticipo per le domande PSR 2008, se non dopo un anno dalla loro presentazione, perchè non ancora totalmente liquidati i premi dell’anno precedente.
Per Domenico Brugnoni, presidente della Cia dell’ Umbria, " il pericolo è che centinaia di agricoltori della nostra regione, che ricevono gli aiuti con intollerabili ritardi, diventino, in assenza di liquidità, vittime loro malgrado di situazioni debitorie nei confronti di banche o di fornitori."
 

condividi su: