I militari del nucleo operativo e radiomobile della Compagnia Carabinieri di Todi continuano ad essere impegnati nella conduzione di indagini tese ad individuare gli autori dei furti consumati nelle abitazioni della zona.
Dopo mesi di indagini, i Carabinieri hanno fornito alla Procura della Repubblica di Perugia l’esito di una complessa attività investigativa svolta a seguito di alcuni furti consumati nelle frazioni tuderti.
In particolare, analizzando le tracce raccolte nel corso dei sopralluoghi e la presenza di persone sospette, gli uomini dell’Arma hanno individuato una nomade, V.C. di 19 anni, in Italia senza fissa dimora, ritenuta responsabile di un furto consumato nel mese di ottobre 2008 in un’abitazione della frazione di Ilci. In quella circostanza venivano asportati monili in oro ed elettrodomestici per un valore complessivo di diverse migliaia di euro.
Il GIP di Perugia, su imput della Procura, condividendo l’esito delle indagini condotte, ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti della 19enne, pluripregiudicata anche per reati specifici.
I Carabinieri, con non poche difficoltà, sono riusciti a localizzare la nomade nella zona di Ponte Milvio a Roma e a trarla in arresto. Nel corso delle procedure di identificazione è risultato che l’indagata era stata segnalata in altre circostanze con ben 13 alias riguardanti altrettante diverse generalità.
La donna è stata rinchiusa nel carcere di Rebibbia a disposizione dell’autorità giudiziaria. I Carabinieri della Compagnia di Todi non escludono che la nomade sia l’autrice di altri furti consumati nel territorio della media valle del Tevere.
- redazione
- 21 Luglio 2009










