Il Ministero del lavoro ha assegnato alla Regione un ulteriore acconto di 10 milioni di euro, che vanno ad aggiungersi ai 4 già stanziati
cassa-integrazione

Per fronteggiare il problema della cassa integrazione in deroga la Regione dell’Umbria ha organizzato un servizio, aperto all’esterno nel palazzo del Broletto, che in due mesi ha portato a compimento circa 700 esami congiunti con le aziende interessate, cui hanno partecipato anche la direzione regionale del Lavoro e l’INPS.
Il dato è stato fornito dall’assessore Prodi confermando che “proprio in questi giorni sono stati prodotti i risultati sperati”, in quanto il ministro del Lavoro ha assegnato all’Umbria la somma richiesta di un ulteriore acconto di 10 milioni di euro che vanno ad aggiungersi ai 4 milioni iniziali già assegnati in prima istanza.
Per una prima e necessaria verifica di quanto sinora fatto e per decidere come regolarsi per il prossimo futuro, l’assessore Prodi ha indetto, venerdì 24 luglio, un incontro con le parti sociali durante il quale fare il punto sulla situazione degli ammortizzatori sociali in deroga e riflettere sulle azioni da porre in essere.

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