Il Tribunale amministrativo regionale ha accolto il ricorso contro l'esproprio dei terreni sui quali è previsto un avvenieristico insediamento per le energie rinnovabili

Primo intoppo per la neo Amministrazione Comunale di Massa Martana relativamente al progetto delle energie alternative rinnovabili nell’area situata a Villa San Faustino delle ex fornaci laterizi Scarca.
Il TAR dell’Umbria con proprio decreto nr. 00090 del 18 lugliio ha accolto il ricorso presentato dai proprietari dell’area contro il provvedimento di esproprio intentato loro dal Comune di Massa Martana  e nei confronti del Consorzio Flaminia Vetus, Provincia di Perugia, Provincia di Perugia Area Ambiente e Territorio, Protezione Parchi, Archimede Solar Energy S.p.A, quest’ultima facente capo al gruppo Angelantoni che ha previsto un forte investimento finanziario e occupazionale nel progetto. 
Il TAR  ha disposto la sospensione interinale  dell’immissione in possesso, prevista per il 20 luglio 2009, fino alla pronuncia del Collegio. Dunque i tempi della realizzazione inevitabilmente si allungheranno, con esiti tutti da verificare.
Il progetto prevede complessivamente un investimento di circa 70 milioni di euro con una nuova occupazione a regime di circa  250 unità.
Su questo progetto si era sviluppato anche gran parte del dibattito della campagna elettorale delle ultime elezioni amministrative che hanno portato all’elezione di Maria Pia Bruscolotti.

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