La Giunta regionale dell’Umbria ha approvato la graduatoria per la realizzazione dei Programmi integrati di sviluppo urbano, i PUC 2, finalizzati all’incremento dell’attrattività e della qualità delle città umbre e dei loro centri storici.
Per 10 dei 17 Comuni ammessi in graduatoria (tra i quali figura anche Todi) sono già pronte le risorse necessarie all’attuazione degli interventi. Si tratta – viene ricordato in una nota della Regione di “oltre 65 milioni di euro ai quali si aggiungeranno circa 150 milioni di euro di investimenti da parte dei Comuni e dei privati".
Si tratta di interventi che incideranno sensibilmente sul tessuto urbano, produttivo, sociale ed economico dei comuni finanziati. I PUC 2 costituiscono infatti uno degli assi portanti delle politiche regionali di settore. L’obiettivo è di andare al recupero, riutilizzo e rivitalizzazione delle aree urbane, ma anche di promuovere il potenziamento delle attività economiche e dei servizi, il reinsediamento degli abitanti e di garantire la sostenibilità ambientale delle opere che si andranno a realizzare, migliorando la qualità urbana e la sicurezza delle città.
Tutti i PUC in graduatoria hanno evidenziato una eccellente capacità progettuale. Da qui la volontà della Giunta regionale a reperire nel più breve tempo possibile le risorse necessarie all’attuazione del maggior numero dei Programmi ammessi, e ciò in attesa che il Governo nazionale sblocchi le risorse del Fondo per le Aree Sottosviluppate.
Nell’immediato, secondo ordine di graduatoria, la Regione favorirà la messa a punto della progettazione esecutiva degli interventi pubblici e l’attivazione di quelli privati nei PUC 2 di Marsciano e Città di Castello.
Nel caso del PUC2 di Todi – denominato "Le aree urbane del Colle di Todi: il centro antico e le espansioni recenti", con interventi previsti nell’asse compreso tra la piazza del Popolo e l’area di Cappuccini – si tratta di un’operazione di 4,5 milioni di euro. Inutile sottolineare che si tratta di un’ottima notizia per l’Amministrazione Ruggiano, che può rivendicare appieno la titolarità dell’iniziativa essendo maturata all’interno del proprio mandato.
Questi i comuni finanziati con l’indicazione di ciascuno del nome del PUC 2 e dell’importo dei contributi regionali (la prima cifra è riferita al fondi del Por-Fesr 2007-2013, la seconda alle risorse di cui alla legge 23/03 e la terza al totale dell’intervento):
Spoleto
"Spoleto Piazza delle Eccellenze"
6.012.260,76
1.503.065,19
7.515.325,95
Amelia
"Salire dentro la storia per rivivere la città"
3.959.512,84
1.331.669,91
5.291.182,75
Narni
"Nuove centralità dalla tradizione alla cultura della contemporaneità"
6.012.260,76
1.503.065,19
7.515.325,95
Perugia
"Riqualificazione integrata per parti – Rivitalizzazione diffusa"
5.965.453,43
1.534.796,78
7.500.250,21
Foligno
"Foligno c’entro"
6.009.725,28
1.505.600,67
7.515.325,95
Castiglione del Lago
"La città del Lago"
4.661.174,06
1.165.941,76
5.827.115,82
Terni
"Un Centro da Favola. Realizzare la città immaginata"
6.012.260,76
1.503.065,19
7.515.325,95
Umbertide
"Forum urbano nel parco"
4.688.769,59
1.263.514,18
5.952.283,76
Gubbio
"Nova civitas: riconquistare la centralità"
5.260.728,17
1.315.182,04
6.575.910,21
Todi
"Le aree urbane del Colle di Todi – Il centro antico e le espansioni recenti"
3.635.267,35
910.282,00
4.545.549,35
Totale
52.217.413,00
13.536.182,90
65.753.595,90








