La Guardia di finanza ha arrestato per peculato un notaio di Orvieto (A.P., queste le sue iniziali) con l’accusa di non avere versato allo Stato le imposte regolarmente pagate dai suoi clienti per gli atti da lui svolti.
Il professionista, che era già stato condannato per lo stesso reato con patteggiamento nel 2007 ma aveva proseguito nel suo modo di operare ”affinando le modalità – è detto in un comunicato della procura – ha ottenuto gli arresti domicilari.
Le indagini sono partite da una segnalazione della agenzia delle entrate e sono state supportate da una serie di riscontri bancari.
Le somme non versate dal notaio ammonterebbero complessivamente a circa 200 mila euro e riguarderebbero una decina di pratiche. Va detto che il notaio, venuto a conoscenza della indagine, aveva provveduto a versare le somme dovute non rispettando però il termine dei 30 giorni previsti dalla legge.
- redazione
- 29 Luglio 2009









