Intesa raggiunta nella Conferenza Stato-Regioni sull’attuazione dell’art. 68 del Regolamento comunitario di applicazione della nuova PAC, che prevede specifici sostegni agli agricoltori per il raggiungimento degli obiettivi di qualità e di miglioramento ambientale.
Una nota della Regione sottolinea che l’Umbria ha ottenuto che una parte consistente delle risorse fosse destinata a settori strategici per l’economia rurale e per il mantenimento delle colture sul territorio umbro ed in particolare ai settori del tabacco (per 21 milioni di euro), dei cereali (99 milioni di euro), dell’olio d’oliva (9 milioni di euro) e delle vacche nutrici (24 milioni di euro).
Il risultato sarebbe stato reso difficile dalla richiesta del Ministero delle politiche agricole di destinare una quantità consistente di risorse per la copertura finanziaria dei pagamenti corrisposti dagli agricoltori per l’assicurazione dei raccolti e la copertura del rischio di perdite economiche causate da avversità atmosferiche. In tal modo il Ministero andava a ridurre le difficoltà finanziarie nazionali e la mancata copertura nel bilancio dello Stato di tali spese con fondi provenienti dalla politica agricola.








