L'invito ai dipendenti ad oppore resistenza, poi ad incrociare le braccia, quindi l'accanimento su un presunto etilismo del sindaco, per arrivare agli ostacoli frapposti alla rotonda di Porta Romana e all'approvazione del nuovo Puc...
antonio-serafini

"Chi come il sottoscritto abita in un paese di campagna ci è ormai abituato; le chiacchiere e gli sproloqui in un paesino rappresentano da sempre una nota ricorrente e ridondante.
Le solite malelingue mettono in circolazione tante di quelle ciarle e facezie che alle orecchie dei più sprovveduti assumono purtroppo il valore della verità assoluta.
Fresco fresco di mandato già nel mese di Luglio 2007 mi veniva riferito che alcuni signori ed in particolare una signorina di buone speranze avessero avvicinato alcuni operai dell’Ufficio Manutenzioni invitandoli ad “opporre resistenza”, ovvero ad incrociare le braccia e a non collaborare con quei beceri “fascisti” che avevano assunto di lì a poco il governo della città. La “chiacchiera” (ovviamente altro non poteva essere) era smentita dai fatti in quanto la professionalità e la collaborazione degli operai mai è venuta meno ed anzi, e lo dico in piena onestà, ho ricevuto sempre il massimo del rispetto e dell’impegno incondizionato da parte di tutti.

Un altro chiacchiericcio senza alcun senso ha poi riguardato lo stesso medesimo trattamento (ovvero l’invito ad incrociare le braccia) di cui sarebbero stati oggetto diversi tecnici e personale amministrativo comunale; altro sproloquio da comare visto e considerato che lo spirito di servizio volto al bene della Città di ognuno dei predetti è stato ed è tuttora a livelli di altissima e qualificata professionalità.
Sembrava che le acque si fossero calmate quando ad un certo punto i soliti amanti dello sproloquio e del dileggio mi informavano che era in corso da parte di alcune persone un’operazione di accanimento nei confronti della figura del Sindaco; una manovra sottile e sotterranea (tutt’ora in corso) volta a qualificare il primo cittadino come un etilista cronico, uno “sciupa femmine” e chi più ne ha più ne metta, arrivando persino a volerlo vedere privato da parte di una non bene identificata autorità giudiziaria della patente di guida. Ovviamente quale cittadino dotato di un minimo di intelligenza può credere a tali infime e basse cretinerie?
Occorrerebbe essere veramente un Macchiavelli per pensare che qualcuno possa avere elaborato un piano di attacco sistematico alla persona di Antonino Ruggiano; significherebbe che quel qualcuno non abbia e non possieda le armi per produrre un vero attacco politico al Sindaco e si rifugi in un inqualificabile e becero assalto alla figura della persona.

Le ultime facezie pervenute al sottoscritto, dal profilo veramente scadente e spregevole, riguardano le voci relative a delle millantate pressioni da parte di alcuni individui sugli organi politici della Provincia in merito alla interruzione della collaborazione Provincia-Comune attualmente in atto per la realizzazione della rotatoria di Porta Romana; chi si aspetta che i cittadini possano credere che un’opera realizzata per il bene di tutta la Città possa essere in qualche modo ostacolata dai suoi stessi abitanti?
Chi potrà mai pensare che a Todi possa esserci qualcuno che ostacoli un investimento che finalmente risolverà in modo definitivo il caos ed il pericolo legato al transito veicolare e pedonale in uno dei tratti più disgraziati della città?
E chi potrà mai credere all’ultima bufala dell’ultima ora secondo la quale alcuni individui dopo che la Regione dell’Umbria ha finanziato il progetto PUC2 della città di Todi (assegnando fondi per la realizzazione di opere di riqualificazione della città per oltre 4 milioni e mezzo di euro), abbiano alzato gli scudi nei confronti dell’assessore competente e della stessa Governatrice, rimproverandoli per aver finanziato il progetto presentato da una Amministrazione di centro destra?
Chi può credere che qualcuno da una  parte possa uscire pubblicamente sui giornali ringraziando la Regione per la sua politica avveduta e in camera caritatis minacciare addirittura una rottura politica all’interno dello stesso partito?
Chiacchiere, chiacchiere e solo chiacchiere; ciarpame che lascia il tempo che trova e che non fa altro che avvalorare un pensiero ormai purtroppo ben consolidato tra i cittadini ovvero che la politica che possa arrivare ad usare certi mezzi squallidi è solo immondizia.
Ma tanto cari amici concittadini sono solo chiacchiere…"

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