Nel solo mese di luglio scorso sono state sette le infrazioni penali e 45 quelle amministrative che i militari del Nas carabinieri di Perugia hanno rilevato; 116 le ispezioni igienico-sanitarie ed amministrative compiute.
Tra le violazioni amministrative, quelle di otto autogrill di Perugia, Terni, Acquasparta e Bastia Umbra, ai quali sono stati contestati l’accantonamento, senza idoneo cartello indicativo, di prodotti scaduti, l’inadeguatezza strutturale, delle procedure di autocontrollo e delle pulizie ordinarie e straordinarie.
L’attivazione di un deposito alimenti senza autorizzazione è stata rilevata in un bar di Todi.
In 6 ristoranti di Perugia, Terni, Spoleto, Spello e Foligno, i militari del Nas hanno rilevato carenze igienico-strutturali e omessa predisposizione di sistemi di rintracciabilità nella fase di lavorazione e conservazione di alimenti (prodotti a base di carne surgelati).
La mancanza dei requisiti generali strutturali ed igienici, il mancato rispetto delle procedure di autocontrollo e il mancato accantonamento di prodotti scaduti sono stati rilevati in due supermercati, quattro negozi alimentari ed un forno di Perugia e Terni ed Orvieto.
Per quanto riguarda le violazioni penali, ad un medico di Orvieto sono stati contestati truffa, falso e ricettazione per aver redatto – riferiscono stamani i Nas di Perugia – numerose ricette mediche false destinate ad ignari pazienti, utilizzando un ricettario denunciato sottratto e distribuito nella regione Lazio.
L’esercizio abusivo della professione sanitaria di medico ortopedico viene contestato ad un fisioterapista della provincia di Perugia, mentre di falso, inosservanza dei provvedimenti dell’autorità e violazione delle normative in materia di edilizia è accusato un allevatore di suini di Bettona, cui è stato sequestrato l’allevamento, del valore di circa 1.200.000 euro.
Su richiesta del Nas di Perugia, le autorità amministrative hanno disposto la chiusura temporanea, fino alla regolarizzazione delle inadempienze riscontrate, di un bar di Gubbio, un ristorante di Acquasparta e un negozio di alimentari nel centro di Orvieto
Tra le violazioni amministrative, quelle di otto autogrill di Perugia, Terni, Acquasparta e Bastia Umbra, ai quali sono stati contestati l’accantonamento, senza idoneo cartello indicativo, di prodotti scaduti, l’inadeguatezza strutturale, delle procedure di autocontrollo e delle pulizie ordinarie e straordinarie.
L’attivazione di un deposito alimenti senza autorizzazione è stata rilevata in un bar di Todi.
In 6 ristoranti di Perugia, Terni, Spoleto, Spello e Foligno, i militari del Nas hanno rilevato carenze igienico-strutturali e omessa predisposizione di sistemi di rintracciabilità nella fase di lavorazione e conservazione di alimenti (prodotti a base di carne surgelati).
La mancanza dei requisiti generali strutturali ed igienici, il mancato rispetto delle procedure di autocontrollo e il mancato accantonamento di prodotti scaduti sono stati rilevati in due supermercati, quattro negozi alimentari ed un forno di Perugia e Terni ed Orvieto.
Per quanto riguarda le violazioni penali, ad un medico di Orvieto sono stati contestati truffa, falso e ricettazione per aver redatto – riferiscono stamani i Nas di Perugia – numerose ricette mediche false destinate ad ignari pazienti, utilizzando un ricettario denunciato sottratto e distribuito nella regione Lazio.
L’esercizio abusivo della professione sanitaria di medico ortopedico viene contestato ad un fisioterapista della provincia di Perugia, mentre di falso, inosservanza dei provvedimenti dell’autorità e violazione delle normative in materia di edilizia è accusato un allevatore di suini di Bettona, cui è stato sequestrato l’allevamento, del valore di circa 1.200.000 euro.
Su richiesta del Nas di Perugia, le autorità amministrative hanno disposto la chiusura temporanea, fino alla regolarizzazione delle inadempienze riscontrate, di un bar di Gubbio, un ristorante di Acquasparta e un negozio di alimentari nel centro di Orvieto








