L'illazione è del settimanale cattolico "La Voce" e fa riferimento al fatto che l'ateneo perugino vedrà ridursi i finanziamenti statali dello 0,56%


L’Università degli studi di Perugia nella classificazione degli atenei italiani “virtuosi
” o meno, fatta dal Governo secondo criteri definiti “di merito”, è risultata a metà classifica, con il risultato che riceverà lo 0,56% in meno dei finanziamenti.
Tra le reazioni ed i commenti in Umbria v’e ne è uno che suscita perplessità. Il settimanale umbro “La Voce” sembra voler mettere in relazione il non lusinghiero risultato della valutazione dell’università perugina col fatto che questa si sia “aperta”, sullo stile consueto delle istituzioni scolastiche anglosassoni, a personalità esterne.
Scrive infatti il giornale on line dei cattolici che “avrebbe potuto suscitare qualche polemica e malumore l’invito, accolto e onorato, a Fausto Bertinotti di tenere un corso di lezioni alle facoltà di Giurisprudenza e Scienze politiche".

condividi su: