Il Comitato per la salvaguardia dell’Ambiente e della Salute Pubblica di Gualdo Cattaneo e Giano dell’Umbria, attivissimo nel segnalare i problemi ambientali della centrale Enel, richiama l’attenzione dell’opinione pubblica anche sul "barbarico" intervento di "bonifica" del torrente Puglia in località Ponte di Ferro, iniziato a ridosso delle ultime elezioni amministrative del giugno scorso.
"Sono a disposizione foto dalle quali è facilmente visibile un intero ecosistema distrutto", viene sottolineato in un comunicato stampa: "alberi divelti in modo del tutto arbitrario, argini ristrutturati e rimodellati usando materiale non biodegradabile. Devastazione pura e semplice, degna della miglior tradizione delle orde barbariche da Attila fino ai giorni nostri".
Preannunciando che della cosa verranno debitamente informate le autorità preposte, il Comitato per l’Ambiente di Gualdo Cattaneo auspica un pronto quanto risolutivo intervento della Giunta Comunale ed in prima persona del neosindaco Pensi.
"Un corso d’acqua – conclude il comunicato – è patrimonio di tutti: non è amissibile che l’incompetenza, l’ignoranza e gli interessi di una ristretta elite vadano ulteriormente a ledere gli interessi della collettività".
- redazione
- 13 Agosto 2009









