rogetto di rivalorizzazione culturale storico-artistica, ludica, sociale, botanica e faunistica e anche ingegneristica idraulica riguardante l’acquedotto, del Parco della Rocca di Todi, soprattutto in ottica turistica
Modalità di esecuzione del progetto
Posizionamento di un casotto prefabbricato di legno, preferibilmente coibentato, nei pressi dell’accesso principale del Parco della Rocca. A tale accesso, utilizzato come entrata e uscita preferenziale, vi si arriva passando davanti alla chiesa di San Fortunato di Todi e attraverso piazza San Martino I in cui è localizzata anche la casa dove nacque Jacopo de’ Benedetti in arte e religione frate (laico) Jacopone da Todi poeta di fama millenaria, definito a suo tempo il “pazzo di Dio”. Il casotto potrebbe essere posto, ad esempio, sullo spazio a ridosso della ringhiera del Liceo Statale Jacopone da Todi. All’interno della suddetta struttura alloggerà un operatore (meglio se un giovane non occupato bisognoso di guadagnare qualche soldo) addetto alle seguenti mansioni:
Apertura e chiusura dei cancelli negli orari stabiliti
Custodia e manutenzione basilare del Parco soprattutto del Piazzale IV Novembre e dei bagni
Incasso di una quota di ingresso da parte dei visitatori; tale quota sarà obbligatoria per i turisti mentre ad offerta per i residenti che gradiranno accedere;
Distribuzione di opuscoli adeguatamente illustrati con spiegazioni testuali in diverse lingue, immagini anche fotografiche e mappa riguardanti il Parco della Rocca nelle sue svariate attrattive di vario interesse culturale e non solo;
Proponimento di una visita seguendo un itinerario prestabilito e segnalato con frecce e targhe di indicazione definito “Passeggiata della Rocca”.
Intrattenimento cordiale dei visitatori
Eventuale gestione di un minibar con annessa distribuzione di gelati, bibite ecc.
Varie ed eventuali
L’acquisto del casotto prefabbricato può essere effettuato alla falegnameria Cruciani con sede nella zona industriale di Ponte Rio, la compilazione degli opuscoli è stata da me abbozzata e corretta e approvata dal dott. Filippo Orsini (operatore dell’Ufficio dell’Archivio Storico del Comune di Todi), mentre la stampa delle copie potrebbe essere affidata alla Tipografia Tuderte o in alternativa presso la Ink-A. Service. Inoltre la segnaletica dell’itinerario guidato potrebbe essere acquistata presso la Linea Ufficio Buffetti. Per l’eventuale arricchimento del parco con targhette di riconoscimento della flora e fauna in esso presente saranno richiesti esperti botanici e zoologi come vivaisti, entomologi, ornitologi etc in grado di poter attribuire l’esatta nomenclatura tassonomica ad animali, piante e fiori tra cui quelli dell’orticello botanico localizzato nel Piazzale IV Novembre.
I costi di adeguamento del Parco della Rocca, secondo tale progetto, saranno a carico del Comune di Todi o da Enti e/o sponsor dallo stesso individuati, mentre la retribuzione dell’operatore sarà da definire anche in base alle spese necessarie per la realizzazione del progetto stesso e ai conseguenti guadagni.
La responsabilità del mantenimento in buono stato del Parco della Rocca riguarderà sia i dipendenti comunali, sia l’operatore a cui sarà affidato soprattutto il controllo e sia al buon senso civico dei visitatori che eventualmente potranno essere soggetti a sanzioni in caso di mancato rispetto dell’integrità del parco e dei suoi arredi
I tempi di esecuzione del progetto dovrebbero essere brevi considerandone la relativa semplicità.
Il tutto senza prescindere dal fatto che il parco della Rocca necessita di lavori di ristrutturazione…







