Presso la struttura della discoteca estiva torgianese ‘Ysla Disco’ si è consumato ieri sera verso le 22 un fatto sbalorditivo, quantomeno pericoloso. Una protesta eclatante, che ha visto il noto dj ‘Roby Rocca’ arrampicarsi in cima al tetto del palazzetto dello sport di Torgiano, adiacente alla struttura del disco-pub locale. Il dj è rimasto sopra l’edificio per più di un’ora, per poi scendere utilizzando la scala dei Vigili del Fuoco accorsi sul posto assieme a Carabinieri, Polizia e Polizia Municipale.
Tante le persone, torgianesi e non, accorsi a vedere la scena. ‘Roby Rocca’, alias Roberto Leandri, dj della discoteca che da alcuni anni richiama a Torgiano tantissimi giovani provenienti da ogni parte della regione, ha voluto manifestare in questo modo il proprio disappunto e la propria delusione per la chiusura forzata della discoteca estiva, che da mercoledì sera ha chiuso i battenti dopo il provvedimento delle forze dell’ordine di pochi giorni fa. “I Carabinieri di Torgiano ci hanno contestato l’assenza di un foglio che, giustamente come dice la legge, dovrebbe essere esposto dal 10 agosto 2009. Ma tutte le altre feste, che non hanno esposto questo foglio, perchè non sono state soppresse? E perché, come dice la legge, non ci hanno semplicemente multato, per poi se eventualmente recidivi costringerci a chiudere?” – questa una parte del proclama dello stesso dj risalente a due giorni fa, poche ore prima della decisione pericolosa ed eclatante.
Il fatto principale rimane la chiusura anticipata dell’ ‘Ysla Disco’, struttura che, durante i 15 giorni d’agosto di festa paesana, da alcuni anni miete continui successi di pubblico. Proprio in questi giorni è stata contestata agli organizzatori dell’ ‘Ysla’ “l’assenza di licenze adeguate per la vendita di determinati superalcolici. E la vendita degli stessi a giovani ‘under 16’” – si apprende da fonti politiche locali. Ma gli organizzatori e lo stesso ‘Roby Rocca’ contestano il fatto di aver subito “la chiusura forzata del disco-pub quando noi non diamo fastidio a nessuno, anzi portiamo a Torgiano moltissimi giovani che non fanno nulla di male, se non divertirsi. Si può essere autorizzati prima dal Comune poi dai Vigili Urbani a realizzare un evento senza scopo di lucro per poi essere massacrati e non tutelati? Specialmente quando tanti ragazzi di Torgiano ci rimettono soldi, fatica, ferie e sudore?”.
Ora l’altra ‘campana’. Importanti soggettività locali, eterogenee per appartenenza politica, spiegano come “alla struttura ‘Ysla’ è stata comminato il provvedimento più ‘morbido’, mentre è stato evitato di coinvolgere i ragazzi organizzatori sul piano penale. Inoltre la legge c’è, e quando si è in regola le strutture non subiscono nessun provvedimento forzoso”.
Mercoledì notte erano numerosissimi i giovani accorsi a vedere quanto accadeva, con le forze dell’ordine ed i Vigili del Fuoco che facevano allontanare le persone per non creare intralcio alle operazioni di soccorso. Il gesto del dj ‘Roby Rocca’ è stato quindi compiuto allo scopo di protesta e manifestazione, senza che lo stesso abbia mai manifestato la volontà di gesti estremi. “Il dispiegamento di forze è stato notevole e potrebbe aver creato disagio nelle zone della provincia dove i Vigili del Fuoco potevano servire. Ed il disappunto del dj si poteva manifestare diversamente” – affermano alcune persone presenti, alcuni a favore ed alcuni contro tale gesto.
Infine la parola al sindaco Marcello Nasini, il quale ieri sera è arrivato sul luogo della protesta così come numerosi consiglieri ed assessori comunali. Il primo cittadino torgianese si riserva di pronunciarsi più ampiamente nei prossimi giorni, ma già afferma con decisione che “noi stiamo dalla parte dei cittadini e del libero svolgersi delle manifestazioni, quando esse sono conformi ai regolamenti ed alle leggi. Tuteleremo sempre ogni tipo di evento musicale, sociale, pacifico e nel rispetto delle norme”.
- Michele Baldoni
- 20 Agosto 2009











