Ha respinto le accuse il 22enne romeno accusato dell’accoltellamento dell’ucraino Oleg Lukas, avvenuto tra l’ 11 ed il 12 agosto, negando di essere lui l’omicida di largo Cairoli a Terni
Il giovane ha confermato che la rissa tra il gruppo di ucraini e romeni sarebbe nata per motivi di parcheggio, ma ha sostenuto di non aver avuto con sè il coltello che ha causato la morte dell’ucraino, nè di averlo utilizzato.
Il romeno ha poi raccontato al gip di aver vagato a piedi, senza meta, per varie città italiane nei cinque giorni di fuga, prima di consegnarsi in procura lunedì scorso.
Il giovane ha confermato che la rissa tra il gruppo di ucraini e romeni sarebbe nata per motivi di parcheggio, ma ha sostenuto di non aver avuto con sè il coltello che ha causato la morte dell’ucraino, nè di averlo utilizzato.
Il romeno ha poi raccontato al gip di aver vagato a piedi, senza meta, per varie città italiane nei cinque giorni di fuga, prima di consegnarsi in procura lunedì scorso.








