L'operazione degli uomini del commissario di polizia di Foligno potrebbe avere riscontrio anche nel tuderte dove sono stati segnalati vari episodi di saccheggio di auto in sosta con sottrazione di documenti
portafoglio

L’indagine sulla banda che ha portato materialmente a segno i furti va avanti, ma l’ultimo anello della catena, colei che si recava ai bancomat per usare le carte di credito rubate, una quarantenne zingara di nazionalità italiana che vive tra Foligno e Bevagna, è stato individuato ed arrestato dagli uomini del commissariato della città della Quintana.
A lei, al momento,  viene contestata la ricettazione continuata ed aggravata e l’indebito utilizzo di carte di credito.
In particolare, l’arresto della donna, avvenuto l’altro ieri sera, si riferisce a due episodi del maggio scorso, quando altrettante persone denunciarono che dalle loro carte di credito, rubate da poco tempo, erano stati prelevati complessivamente un migliaio di euro.
Con l’ausilio di immagini filmate, testimonianze oculari ed altri elementi (era sempre la stessa vettura che si avvicinava ai bancomat per i prelievi), gli investigatori del commissariato folignate  sono risaliti alla donna arrestata (ma la polizia ritiene che potrebbe non aver agito da sola).
Le carte di credito venivano rubate dentro le auto di persone che le parcheggiavano per andare a correre, a fare la spesa o altri motivi ( tentativi di tal genere, riusciti o no, sono stati segnalati anche nel tuderte recentemente)

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