Italia batte Iran per 72-69. È questo l’esito della sfida tra lo squadrone azzurro ed il team iraniano guidato dal ct ravennate Marcello Dradi, tenutosi oggi nell’ambito del Memorial Ferdinando Rossi.
Ma per decidere il migliore della pedana si è dovuto ricorrere ad uno spareggio in cui Moslem Mirmohammadi ha battuto Giovanni Pellielo, chiudendo con 23/25 davanti ad Hafezi (22/25) e alla «baby fenomeno» Jessica Rossi (21/25).
Il Memorial Rossi è stato conquistato da Massimo Fabbrizi (Carabinieri) di San Benedetto Del Tronto e da Mauro De Filippis (Fiamme Oro) di Taranto.
I due arrivati al termine delle due competizioni con un ex-aequo (96/100) hanno deciso di non procedere allo spareggio per l’assegnazione del primo posto ma hanno preferito salire entrambi sul podio e poi donare l’ambito trofeo alla società Umbriaverde di Massa Martana a ricordo di questo primo memorial, che ricorda il dirigente che è stato per 25 anni presidente del Coni dell’Umbria.
Nelle altre competizioni, sul campo di Parrano che ha ospitato gli specialisti di Compak si è imposto il pesarese Marco Battisti con 99/100.
Al Tav Polymer di Terni in cui sono stati impegnati gli specialisti di Elica, il migliore è stato Roberto Proietti di Terni con 12/12 + 11.
I vincitori delle gare di Double Trap e Skeet, che si sono svolte sulle pedane del Tav Club Olimpico Foligno, sono stati Ferdinando Rossi (58/60) di Montefalco, commosso per essersi imposto proprio nella competizione in memoria di suo nonno, del quale porta lo stesso nome, e Andrea Filippetti (48/50) (Fiamme Oro) di Roma.
«È stata una manifestazione meravigliosa – ha commentato al termine della cerimonia di premiazione il presidente della Fitav Luciano Rossi -. Vedere così tanti tiratori impegnate nelle gare in memoria di mio padre ha testimoniato quanto il suo ricordo sia ancora vivo nei cuori, nell’anima e nello spirito sportivo di tutti loro oltre che nel mio e in quello della mia famiglia».
- Redazione
- 30 Agosto 2009










