Tutto pronto a Todi per la Festa della Consolazione, ricorrenza religiosa dalla sentita partecipazione popolare, tradizionalmente celebrata con riti sacri e profani, quali sono i sempre attesissimi fuochi artificiali che si giovano di un quinta architettonica straordinaria, quale è appunto l’omonimo tempio dedicato alla Maria Santissima e che richiamano oggi anno migliaia di persone.
I riti religiosi avranno il loro momento centrale con la Messa Solenne pomeridiana (alle ore 18) presieduta dal Vescovo di Orvieto-Todi Mons. Giovanni Scanavino e dal Clero Diocesano. Più tardi (alle 19.15), La Consolazione Etab, ente di beneficenza proprietario del tempio, offrirà un concerto della Scuola Comunale di musica, sul prato antistante la chiesa, organizzato in collaborazione con la Banca Popolare di Spoleto, tesoriere dell’ente, in occasione dell’inaugurazione della nuova sede dell’Istituto bancario e con il contributo della Pirotecnica Gianvittorio.
I festeggiamenti proseguiranno poi alle ore 20,30 con il tradizionale spettacolo pirotecnico che anche quest’anno è annunciato come particolarmente ricco e spettacolare.
La festa dell’8 dicembre, la più sentita dai tuderti, richiama l’attenzione anche sugli interventi che l’Etab, guidato dal presidente Bruno Severi, ha in programma sul tempio: l’illuminazione esterna della cupola e del cupolino e un nuovo sistema di illuminazione interna per evidenziare le bellezze artistiche ed architettoniche della chiesa; sarà ripristinata, inoltre, anche l’accessibilità per i visitatori alla terrazza del Tempio (interdetta fin dagli anni ’70) con lavori che riguarderanno la sistemazione della scala di accesso (illuminazione, ringhiera, ecc.) e la realizzazione, sul terrazzo, delle opere per garantire la sicurezza necessaria.
E’ stato inoltre completato il restauro conservativo di tutti e tre i portali lignei grazie anche al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia. Infine, in collaborazione con la Soprintendenza Archivistica di Perugia, è in corso di realizzazione il volume “L’archivio della fabbrica della Consolazione di Todi (1344-1871)", che sarà presentato in occasione della festività dell’8 dicembre prossimo.
La decisione della Soprintendenza di pubblicare l’inventario e di inserirlo nel novero dei volumi editati è una ulteriore conferma del valore culturale del tempio tuderte, che è volontà dell’Etab far inserire dai tour operator nel circuito nazionale dei santuari mariani più importanti.
Il Tempio di S. Maria della Consolazione, costruito fra il 1508 e il 1607, è uno degli esempi di chiesa a pianta centrale più riusciti di tutto il periodo rinascimentale. L’ampio spazio su cui sorge il Tempio era considerato una sorta di zona franca per la sosta delle merci e del bestiame dinnanzi agli uffici della Gabella: il tutto davanti ad un’edicola della Madonna.
E proprio dalla presenza della suddetta edicola nasce il Tempio: un operaio privo della vista da un occhio, forse un certo Iole di Cecco, eseguendo l’ordine del Comune di liberare dai rovi la zona sembra che, avesse ripulito dalla polvere il volto della Madonna con il proprio fazzoletto; in seguito, asciugandosi il volto e gli occhi con questo fazzoletto, avrebbe riacquistato miracolosamente la vista.
La paternità del progetto architettonico non è sicura; in ogni caso, il Tempio come oggi lo vediamo è il frutto di un lungo processo costruttivo e, dunque non soltanto del determinante intervento progettuale del Bramante. Vanno ricordati tra gli altri Cola Da Caprarola, architetto – imprenditore, Antonio Da Sangallo Il Giovane, Ambrogio Da Milano Architetto – capomastro dello scalpello e Giandomenico da Pavia.
La storia dell’insigne monumento è continuata anche dopo la sua ultimazione, stante la necessità di opere conservative, con interventi di importanti architetti e artisti dell’epoca.
Un ultimo progetto di restauro è stato presentato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, nel marzo 2008, con lavori che prevedono lo smontaggio ed il rimontaggio con integrazioni delle parti danneggiate del pavimento in cotto, il rifacimento della tinteggiatura e pulizia degli elementi interni in travertino e il rifacimento del manto di copertura in piombo nella cupola e nelle absidi.










