Presi e fuggiti in un battibaleno i giovanissimi nomadi che avevano percorso anche l’Umbria a svaligiare appartamenti.
I carabinieri di Reggio Emilia l’hanno battezzata ‘banda dei denti da latte’. Sono i cinque piccoli nomadi di nazionalità romena fermati mercoledì pomeriggio nella città emiliana mentre tentavano di introdursi in una abitazione della centrale Piazza San Zenone.
Il gruppo – tre bambine di 9, 10 e 12 anni e due ragazzini di 12 e 14 anni (considerati i ‘capi’, il primo con 11 pagine di precedenti di polizia e il secondo con 13) – è specializzato in furti in appartamento.
La banda avrebbe agito in varie città di regioni del centro nord: Umbria, Emilia-Romagna, Lombardia, Veneto, Friuli.
I carabinieri del nucleo radiomobile della compagnia di Reggio Emilia hanno sorpreso i cinque nel cortile di una casa di cui avevano già rotto i vetri di una finestra.
I cinque, dopo un passaggio in caserma, sono stati condotti in una struttura di accoglienza per minori di Reggio Emilia, a disposizione dei servizi sociali.
Ma questa mattina i responsabili della struttura si sono accorti che i cinque erano fuggiti
- Redazione
- 18 Settembre 2009










