Essere informati aiuta e le notizie date da questo quotidiano in passato, oltre alle più capillari informazioni fornite dalle forze dell’ordine, hanno permesso di sventare azioni truffaldine ai danni di tuderti.
Nei decorsi giorni i Carabinieri della Compagnia di Todi hanno attuato un servizio straordinario di controllo del territorio finalizzato al contrasto delle criminalità comune presente nella Media Valle del Tevere, che ha visto impegnato tutto il personale dei reparti dipendenti, con la collaborazione dei Nuclei dei Reparti Speciali Carabinieri presenti nella Provincia.
Nell’ambito dell’attività di protezione alla categorie sociali cosiddette “deboli”, è stato individuato un 29enne di origini campane dedito alla consumazione della truffa cosiddetta dello “specchietto”.
Lo stesso, infatti, aveva tentato di truffare un anziano tuderte simulando il danneggiamento dello specchietto della propria vettura, ma la pronta reazione dell’anziano che, propria grazie all’attività di informazione attuata nel recente passato da Comando della Compagnia, era al corrente del particolare “modus operandi”, ha consentito di rintracciare il truffatore, il quale resosi già protagonista del medesimo reato in passato, è stato denunciato in stato di libertà per truffa e proposto per l’allontanamento dal territorio del comune di Todi con rimpatrio con foglio di via obbligatorio.
L’attività della compagnia, tuttavia, non si è limitata a questo.
Nei decorsi giorni i Carabinieri della Compagnia di Todi hanno attuato un servizio straordinario di controllo del territorio finalizzato al contrasto delle criminalità comune presente nella Media Valle del Tevere, che ha visto impegnato tutto il personale dei reparti dipendenti, con la collaborazione dei Nuclei dei Reparti Speciali Carabinieri presenti nella Provincia.
Nell’ambito dell’attività di protezione alla categorie sociali cosiddette “deboli”, è stato individuato un 29enne di origini campane dedito alla consumazione della truffa cosiddetta dello “specchietto”.
Lo stesso, infatti, aveva tentato di truffare un anziano tuderte simulando il danneggiamento dello specchietto della propria vettura, ma la pronta reazione dell’anziano che, propria grazie all’attività di informazione attuata nel recente passato da Comando della Compagnia, era al corrente del particolare “modus operandi”, ha consentito di rintracciare il truffatore, il quale resosi già protagonista del medesimo reato in passato, è stato denunciato in stato di libertà per truffa e proposto per l’allontanamento dal territorio del comune di Todi con rimpatrio con foglio di via obbligatorio.
L’attività della compagnia, tuttavia, non si è limitata a questo.
Con l’effettuazione di un controllo a tappeto lungo la SS 448 Orvietana al fine di contrastare il fenomeno della prostituzione esercitata da “lucciole” pendolari nelle aree di soste dell’ arteria stradale, sono state fermate 3 prostitute, una italiana e due nigeriane, allontanate dal territorio del comune di Todi con rimpatrio con foglio di via obbligatorio. A carico di una delle giovani nigeriane anche la denuncia in stato di libertà per essersi introdotta clandestinamente in Italia con conseguente espulsione dal territorio italiano con accompagnamento alla frontiera.
E’ stato poi individuato un cittadino di nazionalità marocchina 48enne introdottosi illegalmente nel territorio italiano che, al termine delle formalità di identificazione, è stato espulso e rimpatriato per il paese di origine.
E’ stato poi individuato un cittadino di nazionalità marocchina 48enne introdottosi illegalmente nel territorio italiano che, al termine delle formalità di identificazione, è stato espulso e rimpatriato per il paese di origine.
E’stato altresì effettuato un controllo presso esercizi pubblici del comune di Todi, in collaborazione con personale del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità di Perugia, a seguito del quale sono state elevate contravvenzioni amministrative poiché rinvenuti prodotti alimentari scaduti di validità non accantonati, poiché non venivano esposte le indicazioni di legge relative agli ingredienti di prodotti sfusi in vendita e perché venivano somministrati pasti riscaldati senza la prescritta autorizzazione sanitaria.
Nel contesto dell’attività di controllo del territorio, infine, nell’ambito del contrasto del fenomeno della guida in stato di ebbrezza alcolica e sotto l’effetto di stupefacenti, effettuato anche mediante l’utilizzo dell’ etilometro, sono stati denunciati in stato di libertà un 37enne di Collazzone ed un 22enne di Marsciano, entrambi sorpresi alla guida delle proprie autovetture in stato di ebbrezza alcolica con un tasso alcolemico doppio rispetto a quello consentito dalla legge. Per i due giovani è scattato anche l’immediato ritiro della patente di guida.











