Nel ristorante di una azienda di agriturismo della zona di Amelia, molto frequentato e che è spesso scelto anche per banchetti matrimoniali e ricevimenti per cerimonie varie, il lavoro nero ha coinvolto 19 lavoratori individuati dalla guardia di finanza.
Tra i 19 anche quattro persone che di giorno lavoravano come non docenti nelle scuole e la sera facevano i camerieri. La loro posizione è stata segnalata anche agli enti dei quali sono dipendenti per accertare se siano in possesso della prescritta autorizzazione per svolgere questa seconda attività.
Sabato scorso le fiamme gialle sono entrate nel ristorante dell’ azienda agrituristica verso le 22 trovandovi cinque persone che lavoravano come camerieri e che non erano in regola. Gli accertamenti sono stati approfonditi e la finanza, dall’ esame della documentazione, ha appurato che tra il 2008 e il 2009 l’ azienda aveva utilizzato complessivamente 19 camerieri «in nero», per un totale complessivo di più di 400 giornate lavorative.
All’azienda sono state contestate sanzioni amministrative per 50 mila euro, anche con risvolti fiscali per non avere applicato ritenute Irpef per circa 14.000 euro.
Dall’ inizio dell’ anno la guardia di finanza ha scoperto in provincia di Terni 57 lavoratori «in nero» nell’ ambito di una specifica attività per contrastare il fenomeno
- Redazione
- 23 Settembre 2009











