In Umbria il "piano casa" passerà da internet. La Regione, infatti, per l’attuazione della Legge regionale n. 13/2009 che disciplina il cosiddetto “Piano casa” e le facilitazioni previste per gli ampliamenti edilizi, ha deciso che le denunce di inizio attività e le istanze di permesso edilizio abbreviato dovranno essere trasmesse al Comune “on line”, senza presentarsi fisicamente.
Con questo provvedimento si intende procedere nel graduale processo di semplificazione e sostituzione dei documenti cartacei nei procedimenti edilizi. A tal fine la Regione, per l’attuazione della legge in oggetto, ha predisposto e messo a disposizione di cittadini, professionisti, Comuni e altri soggetti interessati un ambiente informatico per la presentazione di pratiche edilizie in via telematica.
In questo modo, spiegano dalla Regione, si sperimenta e anticipa in Umbria quanto nello scenario nazionale lo Stato, le Regioni e i Comuni stanno definendo per l’integrazione dei procedimenti edilizi e catastali attraverso il Modello Unico Digitale per l’Edilizia (“Mude”).
I cittadini proprietari di beni immobili e i professionisti incaricati riceveranno una password che li identificherà nel sistema informatico e avranno a disposizione un software applicativo che consentirà di presentare al Comune le pratiche edilizie, dematerializzando così i permessi a costruire.
Il processo di informatizzazione predisposto è stato già presentato ai Comuni e agli Ordini professionali. La Regione Umbria emanerà, a breve, una Direttiva esplicativa delle modalità attuative per la presentazione delle pratiche edilizie “on line” e attiverà ulteriori fasi partecipative tra i soggetti coinvolti.
- redazione
- 24 Settembre 2009










